La Sormani da ieri "parla" cinese. La delegazione della Biblioteca di Shanghai, le ha infatti donato 600 volumi in lingua originale, cogliendo 1 occasione del 25 anniversario di gemellaggio tra Milano e Shanghai. Il dono testimonia i buoni rapporti che intercorrono tra le due città, nati nel sedicesimo secolo con i viaggi del missionario Matteo Ricci in Cina e rafforzati da un accordo firmato nell'agosto del 2003. In quell'occasione le due biblioteche hanno deciso di scambiarsi informazioni bibliografiche, conoscenze biblioteconomiche e libri in lingua originale, fino al 2006 compreso. Questa iniziativa si colloca all'interno del «Progetto Multicultura» del sistema bibliotecario di Milano, avviato nell'estate del 2002 con un duplice intento: da un lato migliorare l'offerta culturale per i cittadini stranieri che sono sempre più numerosi sul nostro territorio, dall'altro mettere a disposizione dei cittadini italiani gli strumenti adeguati per poter dialogare con le altre culture. Sono tre fin'ora le sedi rionali coinvolte nel progetto. La prima in ordine di tempo è stata la biblioteca di quartiere di Dergano-Bovisa, che già da un anno e mezzo accoglie tra i suoi scaffali libri in cinese, perché ha numerosi iscritti che parlano quella lingua madre. La circolazione dei testi è molto alta, anzi, è aumentata notevolmente da quando si è pensato di rendere disponibili anche libri per bambini e le iscrizioni sono arrivate così anche dai quartieri circostanti. E stata poi la volta della biblioteca Gallaratese e infine di quella di Crescenzago, che ha sviluppato un'importante collaborazione con le scuole del quartiere, promuovendo quindi una grande sezione dedicata interamente ai ragazzi dai tre ai quattordici anni. È attivo anche uno spazio sull'Africa, con una vasta proposta di testi in italiano sul continente nero.
Milano. La Sormani parla cinese
La Biblioteca di Shanghai ha donato 600 volumi in lingua originale cinese alla Sormani di Milano. Questo dono è stato possibile grazie al gemellaggio tra le due città, che risale al sedicesimo secolo. La Sormani ha già una sezione dedicata ai libri in cinese, che è stata ampliata grazie al dono della Biblioteca di Shanghai. La biblioteca di Milano ha anche sviluppato un progetto per promuovere la conoscenza della cultura cinese, con una sezione dedicata ai libri per bambini e un spazio sull'Africa. Il dono della Biblioteca di Shanghai è stato possibile grazie all'accordo tra le due biblioteche, che risale al 2003.
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