PORTO TORRES Si intensifica il dibattito tra le forze politiche in vista delle prossime elezioni amministrative e appaiono già definiti alcuni schieramenti che si presenteranno uniti agli elettori. Nei giorni scorsi si sono infatti riuniti il partito Socialista, l'Italia dei Valori, la Base, il Partito sardo d'Azione e la lista civica "È viva Porto Torres", che hanno avviato il confronto che dovrà portare alla realizzazione di un nuovo progetto politico per le elezioni comunali. «Un progetto aperto, credibile, da costruire insieme ai cittadini - sottolineano nel documento firmato da tutto lo schieramento -, pensato per affrontare concretamente i problemi quotidiani di Porto Torres e lontano dai giochi di potere e di poltrone». Nel corso della prima riunione sono stati messi in evidenza alcuni dei temi che dovranno costituire l'asse portante dell'azione di governo: il turismo, la promozione del territorio, il Parco nazionale dell'Asinara, il parco archeologico, il porto e la riqualificazione dei terreni occupati per decenni dalle multinazionali nell'area produttiva. «Si tratta di argomenti che come forze riunite attorno al tavolo abbiamo voluto mettere subito al centro di un programma che verrà ampliato e costruito insieme alla comunità: sono in fase di organizzazione, infatti, anche i tavoli tecnici che saranno aperti al pubblico, dove si parlerà proprio di sviluppo e promozione turistica, di rilancio dello scalo e di riconversione dell'area produttiva con insediamenti a carattere artigianale, come la cantieristica navale». Di tutto e di più sullo sviluppo della città, dunque, considerando comunque che la comunità aspetta da diversi anni un trend positivo sulle tematiche portuali, industriali, sull'isola parco e, ovviamente, su politiche attive per il lavoro. «L'obiettivo è quello di creare le condizioni per favorire il rilancio del settore produttivo - concludono le liste riunite -, che dovrà essere sostenibile dal punto di vista ambientale e moderno e che dovrà valorizzare le professionalità acquisite negli anni dai nostri operai e dalle nostre imprese, creando opportunità anche per un nuovo accesso al mondo del lavoro». La coalizione fa sapere che esprimerà in maniera collegiale il nome del proprio candidato sindaco, attraverso i metodi democratici che saranno individuati nel corso delle prossime riunioni. In pole position c'è l'assessore Costantino Ligas, caldeggiato in modo particolare dai sardisti, ma anche il nome dell'ex presidente del consiglio Carlo Cossu è riecheggiato in diversi ambiti politici trovando consensi per una probabile candidatura allo scranno più alto del palazzo del Marchese. La corsa a sindaco è appena agli inizi, ma non mancano i pretendenti che si vogliono assumere l'onore e l'onere di ridare linfa a una città sull'orlo del collasso. (g.m.)