Napoli nel 1628. Una città in espansione, in piena epoca vicereale, ritratta finemente in prospettiva dal cartografo Alessandro Baratta. Una mappa in 16 fogli, acquisita nel 1872 dal Museo di San Martino. Domani alle 16 tornerà nelle sale dedicate alla cartografia, concessa in comodato da Intesa Sanpaolo. L'originale scomparve nel 1947 dai depositi di "protezione dai rischi di guerra". Un esemplare analogo, somigliante all'originale, fu comprato nel 1955 dalla Banca Commerciale, per confluire poi nelle raccolte d'arte di Intesa Sanpaolo, esposte alle Gallerie d'Italia a Palazzo Zevallos, in via Roma. All'incontro di domani interverranno il soprintendente Fabrizio Vona, Rita Pastorelli, direttrice del museo, Ileana Creazzo, funzionaria della soprintendenza, e Antonio Denunzio, coordinatore delle Gallerie d'Italia. ( p. d. l.)