Ricorso diBerlusconi: incostituzionale la legge Ghigo BERLUSCONI contro Ghigo: il governo ricorre contro la legge della precedente giunta che ha trasferito alla Regione, «a titolo non oneroso», gli ospedali di Lanzo e Valenza. Fa ancora discutere il caso Mauriziano: ma la Bresso replica: «Non pagherò». L'assessore alla Sanità Valpreda ammonisce i direttori di Asl: «Fino a quando non avete chiuso i conti della passata gestione, non assumete e non date consulenze. Sarete valutati con criteri oggettivi, per il vostro lavoro, non per meriti politici». Il presidente della giunta e l'assessore alla Sanità hanno ispezionato, ieri, l'Umberto I, il Sant'Anna e il Regina Margherita. Ricorso del governo alla Corte Costituzionale: gli ospedali di Lanzo e Valenza acquisiti senza pagarli II Cavaliere "boccia" Ghigo "Illegittima la legge regionale sul Mauriziano LA SUA posizione di commissario dell'azienda sanitaria Umberto I è 'in sospeso'. Il governo Berlusconi ha presentato ricorso per questione di legittimità costituzionale contro una delibera della precedente giunta Ghigo relativa all'acquisizione degli ospedali di LanzoeValenza. Dobbiamo attenderne l'esito». Così, ieri mattina, il presidente della giunta regionale Mercedes Bresso ha gelato Carlo Marino, il numero uno della neonata Aso del Mauriziano, durante l'incontro svoltosi in Regione fra i 29 direttori delle aziende sanitarie regionali e gli assessori alla Sanità, Mario Valpreda, e al Welfare, Angela Migliasse La questione del ricorso alla Consulta è estremamente intricata e inizia quando i due ospedali del Torinese e dell'Alessandrino passarono dall'ex Ordine Mauriziano alle Asl 6 di Ciriée21 di Valenza. La legge regionale approvata dalla precedente giunta di Enzo Ghigo prevedeva il passaggio gratuito degli edifici ospedalieri alla regione. «Gli immobilisilegge nell'articolo 4 contestato sono definitivamente attribuiti, a titolo non oneroso, al patrimonio delle aziende sanitarie locali». Secondo il ricorso di governo, «nel protocollo di intesa del 2003, il Piemonte si era espressamente impegnato ad acquistare a titolo oneroso gli immobili di Lanzo e Valenza con modalità e prezzo determinato sulla base di criteri ben individuati». «Se la Corte Costituzionale si pronuncerà a favore del presidente del Consiglioha fatto sapere Anna Maria D'Ascenzo, commissario della Fondazione Ordine Maurizianola Regione, qualora volesse tenere i due ospedali, dovrebbe pagarli per quello che valgono». Secondo D'Ascenzo, «esiste una convenzione scritta e firmata fra Regione e Ordine secondo la quale la prima avrebbe o dovuto pagare l'affitto degli immobili, oppure avrebbe dovuto acquistarli. Si tratta degli stessi provvedimenti e delle stesse delibere che Mercedes Bresso, come presidente della Provincia, ha impugnato, senza successo, al Consiglio di Stato». Anche per la cessione dell'ospedale Umberto I potrebbero nascere questioni di legittimità, ma in questo caso, ha detto ancora il commissario della Fondazione, «il problema sarebbe legato all'interpretazione della legge nazionale». In base a una perizia asseverata, gli ospedali di Lanzo e Valenza, insieme con l'Umberto I di Torino, avrebbero un valore complessivo di50milionidieuro. Per chiarire la situazione di questo ospedale da pochi mesi sotto il governo regionale, Mercedes Bresso e l'assessore Valpreda hanno passato alcune ore, ieri pomeriggio, in via Magellano. Dopo averparlato di vicende amministrative, hanno improvvisato un'«ispezione» nelle corsie dell'ospedale. In radiologia, il ne-frologo Marco Manganaro, sindacalista Anaao, ha denunciato alla Bresso una sperequazione di risorse fra Umberto I e Candiolo. «Mentre a Candiolo ha detto Manganarostanno acquistando il terzo acceleratore lineare, nella radiologia dell'Umberto I la Tac non viene sostituita, ma si rompe una volta alla settimana».
BENI DELL'ORDINE MAURIZIANO , tutto da rifare
Il governo di Berlusconi ha presentato un ricorso alla Corte Costituzionale contro la legge regionale che ha trasferito gli ospedali di Lanzo e Valenza alla Regione. La legge prevedeva il passaggio gratuito degli edifici ospedalieri alla regione, ma il governo sostiene che il protocollo di intesa del 2003 prevedeva l'acquisto a titolo oneroso degli immobili. Il presidente della giunta regionale Mercedes Bresso ha risposto che la Corte Costituzionale dovrebbe valutare la legittimità della legge e che se la si conferma, la Regione dovrebbe pagare il valore degli ospedali.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo