Anche i senatori di centrosinistra della Campania si dichiarano contrari all'ipotesi di sfratto della libreria Colonnese che il Conservatorio (proprietario dell'edificio) sta portando avanti per poter sistemare meglio alcuni servizi. In una lettera al ministro per i Beni culturali Giuliano Urbani, al quale viene chiesto un incontro urgente, i senatori Giuseppe Scalera, Nicola Mancino, Graziella Pagano, Romualdo Coviello, Luigi Marino, Massimo Villone, Ettore Liguori, Roberto Manzione, Aniello Formisano, Angelo Flammia (Ulivo) e Tommaso Sodano (Rifondazione) chiedono un intervento che scongiuri la chiusura della libreria Colonnese, che - sottolineano - «ha svolto, in questi anni, una funzione editoriale di straordinario respiro cui si è legata quella puntuale ricerca di testi rari che ha rappresentato, per generazioni di bibliofili, un importante e sicuro approdo. È nella difesa dei suoi presidi culturali e nel rilancio del suo centro storico - continuano i senatori - che Napoli deve trovare la forza ed il coraggio per affermarsi come emergente capitale europea della cultura». Oggi i vertici del Conservatorio terranno a mezzogiorno una conferenza stampa.