1 edizione del Premio Ranuccio Bianchi Bandinelli "La tutela come impegno civile" Nella seduta del 2 febbraio 2015 il Direttivo dell'Associazione Bianchi Bandinelli, dopo aver esaminato il folto numero di candidature che sono state segnalate, ha deliberato all'unanimità di conferire il Premio Ranuccio Bianchi Bandinelli a Desideria Pasolini Dall'Onda, fondatrice dell'associazione "Italia Nostra" e figura di straordinario spessore per storia della cultura italiana. Si è ritenuto inoltre di conferire uno speciale riconoscimento a due realtà che interpretano a diverso titolo lo spirito di una tutela esercitata come 'impegno civile', segnalando l'attività dello Staff di Collaboratori e Collaboratrici volontari del Museo Storico della Liberazione di via Tasso a Roma e la procedura che ha portato all'apposizione del vincolo del Vigneto storico di Baver come azione congiunta del Soprintendente ad interim Marica Mercalli e dell'Associazione Culturale BORGO BAVER onlus. Desideria Pasolini dall'Onda, una vita per la tutela. Sessant'anni fa, nel 1955 con Elena Croce, Giorgio Bassani, Umberto Zanotti Bianco, Luigi Magnani, Hubert Howard, Pietro Paolo Trompeo fu tra i fondatori di Italia Nostra, quindi dell'ambientalismo italiano e dell'associazionismo culturale. Da allora in prima linea nella difesa dell'arte, del paesaggio, dei centri storici. Impossibile dar conto della sua opera instancabile e coraggiosa, ci limitiamo a ricordare che fu protagonista dell'azione in difesa di Venezia e per la salvezza del patrimonio artistico di Firenze in occasione delle tragiche alluvioni dell'autunno del 1966. Sempre accanto ad Antonio Cederna per la salvezza dell'Appia Antica e nelle altre sue lotte contro la speculazione fondiaria. Legata da amicizia e concordanza d'intenti con i fondatori Giulio Carlo Argan e Giuseppe Chiarante, ha collaborato fin dall'inizio alla vita della nostra associazione. Segnalando lo Staff dei venti collaboratori e collaboratrici del Museo Storico della Liberazione di Via Tasso a Roma che garantiscono il funzionamento come struttura museale e centro di ricerca del Museo, si è voluto in primo luogo dar conto dello straordinario numero di segnalazioni che ne hanno sostenuto la candidatura, con una partecipazione che rivela quanto sia prezioso il loro lavoro nel tener vivo il Museo. Insediato all'indomani della Liberazione nei locali che avevano ospitato il 'carcere in casa' di Via Tasso, il Museo Storico pur essendo nato dalla volontà di coltivare il ricordo di un luogo simbolo della Resistenza e delle origini della Repubblica non ha mai conosciuto la sicurezza di uno status istituzionale. La sua sopravvivenza è assicurata da donazioni e negli ultimi anni è stata spesso a rischio. Segnalandone l'attività si vuole sostenere con forza la necessità d'esistenza di musei che siano luoghi della Memoria storica. La procedura di vincolo del Vigneto storico di Baver, sito nel Comune di Godega di Sant'Urbano (TV), frutto dell'impegno congiunto di un funzionario particolarmente avvertito, la dott.ssa Marica Mercalli, soprintendente ad interim ai Beni Storici, Artistici, ed Etnoantropologici per le province di VE, BL, PD e TV e dell'associazione culturale BORGO BAVER onlus, pone sotto tutela per la prima volta un bene etnoantropologico, la 'piantata trevigiana', nei suoi aspetti materiali e immateriali, salvaguardando insieme un paesaggio agrario e l'insieme di saperi che ne forma l'identità.
ROMA-Premio Ranuccio Bianchi Bandinelli "La tutela come impegno civile"
Il Direttivo dell'Associazione Bianchi Bandinelli ha deliberato di conferire il Premio Ranuccio Bianchi Bandinelli a Desideria Pasolini Dall'Onda, fondatrice dell'associazione "Italia Nostra". La stessa associazione ha anche conferito uno speciale riconoscimento a due realtà: lo Staff di Collaboratori e Collaboratrici volontari del Museo Storico della Liberazione di via Tasso a Roma e la procedura di vincolo del Vigneto storico di Baver. Desideria Pasolini Dall'Onda è stata una figura di straordinario spessore per storia della cultura italiana, fondata nel 1955 con Elena Croce, Giorgio Bassani e altri, e ha lavorato per la tutela dell'arte, del paesaggio e dei centri storici.
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