San Lorenzo, residenti e studenti in rivolta: "No al maxi parcheggio della Sapienza" Petizione online per bloccare il parking di tre piani di via De Lollis destinato ai docenti dell'ateneo San Lorenzo, residenti e studenti in rivolta: "No al maxi parcheggio della Sapienza" No al parcheggio, sì al parco. L'ultimo appello per bloccare il mega-parking di tre piani di via De Lollis per i docenti dell'università La Sapienza ha come destinatario il nuovo rettore Eugenio Gaudio. Con una petizione online i residenti e gli studenti dell'ateneo più grande d'Europa chiedono al Magnifico di fermare le ruspe del parking e realizzare invece il parco archeologico nell'area del II Municipio. Sull'area pende dal 2006 un progetto dell'università per un parcheggio da 250 posti oggi non più interrati: durante gli scavi, sotto al vecchio campo di calcio della Casa dello studente, sono stati infatti trovati i resti di una villa romana. La soprintendenza ha chiesto una variante dell'idea originale affinché la "tutela e conservazione del sito archeologico nel suo complesso" fossero "integrali". Ecco quindi l'idea di un cubo di cemento sopraelevato bocciato senza appello dal Comitato di quartiere Vestini-Marrucini-Dalmati: "un ecomostro" che si aggiunge al parking già esistente per i dipendenti in largo Passamonti, a 700 metri dall'ateneo. Al loro fianco si sono schierati il II municipio con una mozione, le scuole e due interrogazioni parlamentari del M5s. I citttadini riuniti nella Libera Repubblica di San Lorenzo chiedono "un parco archeologico attrezzato, il cuore di un museo diffuso nel quartiere" e oggi saranno alla Sapienza per chiedere una presa di posizione del dipartimento di Archeologia e del rettore.