Esperti da domani a Trani: nuovi progetti nel rispetto dell'architettura antica DA DOMANI si discuterà a Trani del problema della progettazione per i centri storici. L'intenzione è quella di fare di Trani, città sulla quale conduco, con un gruppo di collaboratori del Politecnico di Bari, ricerche da un decennio, il caso esemplare di un metodo d'intervento generalizzabile. Per questo sono stati invitati a discutere il tema illustri architetti delle Università di Roma e Milano, città nelle quali il problema ha sollevato infinite polemiche. La questione è complessa e le opinioni articolate, con punti di vista assai diversi. Sembra prevalere, tra gli architetti di fama internazionale come Ghery, Eisenman, Nouvel, la tesi che non solo sia opportuno, ma necessario ed urgente utilizzare l'architettura contemporanea per arricchire il patrimonio edilizio ereditato. Gli argomenti sono apparentemente razionali: ogni epoca ha prodotto le proprie architetture contemporanee e non si vede per quali ragioni progettisti di chiara fama non debbano lasciare, anche oggi, un segno nei tessuti storici. (ordinario di Progettazione architettonica e urbana al Politecnico di Bari)