Tra una decina di giorni il monumento distrutto da un camioncino in retromarcia potrà tornare al suo posto. Ma sarà una copia, l'originale resterà in museo E' quasi ultimata la ricostruzione della medievale "Gatta di Sant'Andrea" il cui restauro terminerà tra una decina di giorni circa. Tornerà nella piazzetta davanti all'omonima chiesa, quasi due anni dopo l'incidente che ne ha portato alla distruzione: un camioncino facendo marcia indietro ha urtatoil basamento e fatto cadere la statua "Mancano solo gli ultimi ritocchi: la pulizia della pietra e le stuccature. Poi procederemo con la realizzazione di una copia della statua che verrà ricollocata al centro della piccola piazza, nel sagrato della chiesa di Sant'Andrea, dove si trovava prima che un camioncino in retromarcia, sbagliando la manovra, la colpisse mandandola mandandola in frantumi", spiega l'assessore all'edilizia monumentale Fabrizio Boron. Le spese del restauro affidato dall'Amministrazione a una ditta specializzata dopo aver acquisito i pareri favorevoli della Soprintendenza per i Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici del Veneto, pari a 43 mila 340 euro, sono state interamente coperte da polizza assicurativa a titolo di proventi da risarcimento danni al patrimonio comunale. La Gatta di Sant'Andrea segna tradizionalmente il punto più alto della città: 18 metri sul livello del mare. Si tratta, in realtà, di un "rozzo" leone in pietra che gli abitanti della contrada presero, come trofeo di guerra, alla Rocca d'Este nel 1209. Dopo la pace conclusa con quella città, il leone fu restituito e ne fu fatta una copia al Maestro Daniele. Distrutto nel 1797 perché ritenuto simbolo di Venezia, il leone fu ripristinato e di nuovo abbattuto da vandali e ricomposto dallo scultore padovano Antonio Pennello. Fino ad arrivare al settembre 2013 quando il monumento è crollato al suolo frantumandosi. Dopo l'urto, la statua era completamente distrutta nella parte sommitale, corrispondente alla scultura della Gatta mentre sono rimasti in grossi blocchi sia parti della colonna che del basamento. La Procura della Repubblica di Padova ha disposto il sequestro dei resti della statua e l'intervento di restauro è potuto iniziare solo dopo il dissequestro dei beni avvenuto nel dicembre 2013. La ditta che ha provveduto al restauro si è occupata anche della catalogazione e della custodia degli elementi lapidei.
PADOVA-La "gatta" torna a Sant'Andrea: quasi terminato il restauro
Il monumento della "Gatta di Sant'Andrea" distrutto da un camioncino in retromarcia nel 2013 sarà ricostruito in una copia. Il restauro terminerà tra una decina di giorni e la statua sarà ricollocata nella piazzetta davanti all'omonima chiesa. Le spese del restauro, pari a 43 mila 340 euro, sono state coperte da polizza assicurativa. La Gatta di Sant'Andrea è un leone in pietra che gli abitanti della contrada presero alla Rocca d'Este nel 1209 e fu ripristinato più volte dopo essere stato distrutto. Il monumento è stato distrutto nel 2013 e i resti sono stati sequestrati dalla Procura della Repubblica di Padova.
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