CATANIA - Una fondazione e un progetto per rivitalizzare e rendere fruibile il Parco archeologico di Occhiolà, per farne volàno per lo sviluppo turistico e archeologico Una fondazione e un progetto per rivitalizzare e rendere fruibile il Parco archeologico di Occhiolà, per farne volàno per lo sviluppo turistico e archeologico. Questa la mission dell'associazione «Terravecchia», che ha presentato nella sede del Rotary club, il progetto «Verso la Fondazione Terravecchia», unione di beni rurali, archeologicI e culturali. «Il Rotary - ha esordito il presidente Giuseppe Piccolo - è un club service al servizio della città e quindi ospitiamo con piacere qualsiasi iniziativa volta a valorizzare il nostro patrimonio e anche per questo stiamo realizzando dei cortometraggi per mettere in vetrina le potenzialità di Occhiolà». Illustrando il progetto e spiegandone finalità e scopi, Lorenza Attaguile e Irene Novello hanno evidenziato la necessità di rivitalizzare il parco a cominciare dalla cartellonistica e dall'avvio di nuovi scavi per recuperare un patrimonio naturalistico e archeologico di inestimabile valore e per far ciò si chiede il contributo del 5 per mille. «La fondazione - ha spiegato Vito Digeronimo, presidente dell'associazione "Terravecchia" - avendo già ottenuto il finanziamento del Gal Kalat Scarl, vuole essere mezzo e strumento per attrarre visitatori, turisti e studiosi per promuovere nuovi scavi attraverso la stipula di convenzione con il Comune, con il commissario della Provincia per la fruizione di uno dei locali di palazzo Fragapane, per farne sede della fondazione, e attraverso il 5 per mille espropriare le aree limitrofe al parco di proprietà della Forestale». A fronte della dichiarata disponibilità del sindaco Canzoniere e del presidente del Consiglio, Palermo, di procedere alla stipula della convenzione, l'on. Concetta Raia ha dichiarato che il progetto evidenzia le grandi potenzialità del parco come volàno di sviluppo. Nuccio Merlini CALTAGIRONE. Allo Scientifico un incontro sulla libertà di stampa I temi della libertà di stampa, "pietra miliare degli ordinamenti democratici", dei suoi principali contenuti, delle garanzie, costituzionali e non, da cui essa è riconosciuta e assistita, ma anche delle difficoltà nel suo totale dispiegarsi e, in questo contesto, del diritto di satira (e del suo rapporto con la religione e i simboli della fede), pure alla luce degli interrogativi sollevati dai tragici accadimenti di Parigi, sono stati al centro dell'incontro-dibattito promosso dai rappresentanti d'istituto dello Scientifico "Majorana" (dirigente scolastico Giuseppe Turrisi). Sono intervenuti il giornalista Mariano Messineo, il docente dell'istituto Salvatore Farinato e i componenti della redazione di "Kalos Hurriya" (Tvr Xenon), Manuela Scebba e Assan. Dagli studenti sono arrivati utili sollecitazioni e contributi al confronto. 03022015
CATANIA - Una fondazione e un progetto per rivitalizzare e rendere fruibile il Parco archeologico di Occhiolà
Un'associazione chiamata Terravecchia ha presentato un progetto per rivitalizzare il Parco archeologico di Occhiolà a Catania. Il progetto, chiamato Verso la Fondazione Terravecchia, mira a valorizzare il patrimonio culturale e archeologico del parco, promuovendo lo sviluppo turistico e archeologico. La fondazione vuole essere un mezzo per attrarre visitatori, turisti e studiosi, e ha ottenuto il finanziamento del Gal Kalat Scarl. Il progetto prevede la stipula di una convenzione con il Comune e la Provincia per la fruizione di uno dei locali di Palazzo Fragapane e l'espropriazione delle aree limitrofe al parco.
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