Conto alla rovescia per la riapertura della chiesa di Santa Maria della Tomba, chiusa da circa un anno per i lavori di consolidamento post sisma. A disporne la chiusura, a marzo dello scorso anno, la Soprintendenza, che ha avviato il cantiere con una spesa di circa 720mila euro, interventi resi necessari dopo i sopralluoghi dei tecnici. Il cantiere ha interessato tutti gli elementi architettonici: facciata, navate centrali e laterali, zona absidale e transetto, campanile, sagrestia e corpi secondari. Un imponente intervento che ha visto al lavoro, incessantemente per quasi un anno, molte figure professionali, tra cui restauratori, operai e architetti. Lo scorso anno l'avvio dei lavori determinò più di una polemica perché il tradizionale rito della Madonna che Scappa, che si svolge la mattina di Pasqua, curato proprio dalla Confraternita di Santa Maria di Loreto, rischiò di subire dei cambiamenti logistici proprio a causa della chiusura della chiesta di piazza Plebiscito. Poi dopo una mediazione condotta dal vescovo Angelo Spina fu concessa la riapertura della chiesa soltanto per permettere le iniziative legate ai riti della Settimana Santa. Ma ora i confratelli e la città intera tirano un sospiro di sollievo: i riti della Pasqua 2015 torneranno a svolgersi come vuole la tradizione e Santa Maria della Tomba sarà totalmente fruibile. In programma per la riapertura dell'antica chiesa, che dovrebbe avvenire entro febbraio, una cerimonia organizzata da diocesi e Soprintendenza per festeggiare la restituzione alla città di una delle chiese più belle totalmente consolidata e ristrutturata. (c.b.)