Pisicchio al bilancio, poi Pietroforte (beni culturali) e Valenzano (servizi alla persona). Protesta di Sel: "Stravolta l'alleanza di centrosinistra" Città metropolitana, Decaro assegna le prime tre deleghe Il sindaco metropolitano, Antonio Decaro ha formalmente comunicato ai Sindaci della Conferenza metropolitana ed ai consiglieri metropolitani l'assegnazione delle prime tre deleghe operative ad altrettanti consiglieri. Si tratta della delega al Bilancio e Programmazione economica, agli Affari Generali e ai Rapporti con il Consiglio attribuita ad Alfonsino Pisicchio (consigliere comunale di Bari). "Mi è sembrato doveroso - afferma Decaro - partire dall'impegno e dall'equilibrio, già unanimemente apprezzati nella fase statutaria dal consigliere Pisicchio, e sono certo che la sua esperienza ci consentirà di organizzare, nel migliore dei modi, questa fase, così difficile, di start up dei nuovi organi metropolitani". Due giovani consiglieri Francesca Pietroforte (presidente del consiglio comunale di Acquaviva delle Fonti) e Giuseppe Valenzano (consigliere comunale di Rutigliano) gestiranno, invece, rispettivamente la delega ai Beni culturali e all'Attuazione del programma, e quella alla Promozione e coordinamento dello sviluppo sociale, compresi i servizi alla persona, lavoro e formazione professionale. "In questa fase delicata e complessa di avvio del nuovo Ente - continua il sindaco metropolitano - verificherò la disponibilità di tutti a dare il proprio contributo, fattivo e leale, a prescindere dalle appartenenze politiche e dalle liste in cui sono stati eletti, per definire in modo condiviso la struttura sulla quale costruire la sfida ambiziosa, innovativa ed impegnativa della Città metropolitana. Mi limito, per ora, al conferimento di queste deleghe con l'impegno, nei prossimi giorni, non solo a completare il quadro delle competenze, in attesa che il Consiglio regionale approvi la legge di riordino delle funzioni, ma anche a convocare le prime adunanze di Consiglio e Conferenza, al fine di dare impulso alla attività amministrativa su scala metropolitana nell'interesse condiviso di promuovere i valori e le visioni che caratterizzano la nostra comunità". Sulle nomine, protesta Sel: "La scelta di Decaro di individuare nel primo gruppo degli Assessori della Città Metropolitana personalità del centro o della destra conferma purtroppo un'impostazione che con l'apertura agli ex di Schittulli e la nomina di un vicesindaco 'centrista' di Realtà Italia ha già contraddistinto - a parere di Sel negativamente - il quadro politico ed istituzionale di Bari. Con il Segretario Cittadino di Sel, Leo Palmisano, abbiamo già stigmatizzato queste scelte che vanno purtroppo verso uno stravolgimento della originale coalizione di centrosinistra". Lo sottolinea in una nota il capogruppo di Sel alla Regione Puglia, Michele Losappio. Secondo Sel si tratta di scelte che "si muovono in una 'terra di mezzo' che tende ad annullare le differenze, i programmi e i rispettivi valori di riferimento in un guazzabuglio di volta in volta spacciato per modernità o real politik. Oggi è la volta della Città Metropolitana e anche in questo caso non ci sembrano scelte felici. Sembra che il Sindaco, neanche più il Pd, pensi di rappresentare da solo l'intero centrosinistra e in esso la sinistra e da qui proiettarsi per operazione sempre più spericolate su schieramento e perimetro della coalizione. Noi non siamo d'accordo".
BARI - Città metropolitana, Decaro assegna le prime tre deleghe
Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha assegnato le prime tre deleghe operative della Città metropolitana a tre consiglieri: Alfonsino Pisicchio (Bilancio e Programmazione economica), Francesca Pietroforte (Beni culturali) e Giuseppe Valenzano (Promozione e coordinamento dello sviluppo sociale). Decaro ha affermato di aver partito dall'impegno e dall'equilibrio di Pisicchio e di aver assegnato le deleghe per organizzare la fase di start up dei nuovi organi metropolitani.
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