Secondo i sindacati di base c'è il rischio di perdite di posti di lavoro perchè il Comune non ha inserito la clausola del diritto alla riassunzione Sciopero del personale degli appalti dei musei civici Hanno scioperato oggi i lavoratori delle ditte che lavorano per gli appalti dei Musei civici fiorentini. Hano organizzato un presidio a Palazzo Vecchio. "Ancora una vola l'Amministrazione comunale che è la committente dell'appalto - spiega l'Unione Sindacale di Base in un volantino - nello stilare il capitolato per l'appalto si è rifiutata di inserire sia la clausola sociale, cioè il diritto alla riassunzione di chi già da anni lavora nel servizio, nonché la tipologia del Contratto di riferimento. Quanto sopra potrebbe generare la perdita del posto di lavoro eo un ulteriore abbattimento dei salari già peraltro miseri". "Anche il bando per l'affidamento del servizio dei musei comunali, nonostante la battaglia dei lavoratori e delle lavoratrici e dei sindacati per l'inserimento di clausole sociali e dell'indicazione del contratto di lavoro di riferimento, è stato pubblicato senza alcuna garanzia per chi ci lavora - affermano in una nota i consiglieri comunali Verdi e Grassi presenti stamani in solidarietà al presidio sotto Palazzo Vecchio - Ci auguriamo che almeno nella gestione del cambio d'appalto non si ripetano gli errori da parte dell'Amministrazione fatti per le biblioteche e gli archivi e speriamo non si debba assistere al braccio di ferro tra personale e cooperative per mantenere condizioni occupazionali decenti". "Lo sciopero di oggi - aggiungono - speriamo sia solo l'ultimo atto di una gestione in cui nessuno del Comune ha controllato sulle modalità con cui il servizio veniva gestito dall'assegnatario e in cui per anni si sono chiusi entrambi gli occhi per non vedere come solo grazie alla buona volontà del personale, che oggi era in sciopero e che da sempre ha denunciato la situazione drammatica, i musei sono potuti rimanere aperti e i turisti non si sono accorti di cosa succedeva davanti ai loro occhi: dal personale di livello inferiore utilizzato per mansioni di livelli superiori, corsi di sicurezza fatti solo sulla carta e senza alcuna verifica, mancanza completa di controlli sulle entrate e uscite del pubblico, personale sostituito da altro in occasione di scioperi, quando invece veniva sostituito solo parzialmente in caso di assenze e malattie senza alcuna formazione, solo per citare i casi più eclatanti".
FIRENZE - Sciopero del personale degli appalti dei musei civici
I lavoratori delle ditte che lavorano per gli appalti dei Musei civici fiorentini hanno scioperato per protestare contro la mancanza di clausole sociali nel contratto di appalto. La clausola del diritto alla riassunzione è stata esclusa, il che potrebbe portare alla perdita di posti di lavoro. I sindacati di base hanno organizzato un presidio a Palazzo Vecchio per esprimere la loro protesta. I consiglieri comunali Verdi e Grassi hanno espresso solidarietà al presidio e hanno criticato l'amministrazione comunale per aver pubblicato il bando per l'affidamento del servizio dei musei comunali senza clausole sociali.
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