Pistoia, è ormai pronto l'accordo di programma tra Regione, Provincia, Comune e Asl. La novità è l'ipotesi commerciale per il piano terreno di S. Maria delle Grazie PISTOIA.. È finalmente pronto il nuovo accordo di programma per il recupero dell'ex ospedale del Ceppo. Dopo il via libera della Provincia, a metà gennaio, nei giorni scorsi è arrivato anche il disco verde della Regione e proprio oggi il presidente Enrico Rossi, insieme al sindaco Samuele Bertinelli, dovrebbero presentare l'accordo. Nel documento è disegnato il futuro del vecchio Ceppo, sette ettari di edifici nel cuore della città che dal luglio 2013 sono in gran parte inutilizzati. Si ridisegna così un intero quartiere cittadino: un'operazione che per portata può fare il paio con il recupero dell'area ex Breda. Cosa c'è scritto dentro l'accordo? I contenuti saranno resi noti ufficialmente oggi, ma in buona parte ricalcano le previsioni urbanistiche già note. L'unica novità di rilievo riguarda il convento di Santa Maria delle Grazie, dove l'accordo di programma prevede una nuova ipotesi rispetto al passato: l'autorizzazione di realizzare negozi di vicinato (non oltre 250 mq) al piano terreno. Al primo piano rimane la destinazione ad uffici. Invece la parte vecchia del Ceppo (quella che affaccia su piazza Giovanni XXIII) diventerà un polo museale e urbanistico: oltre a sede della biblioteca medica "Mario Romagnoli", al museo dei ferri chirurgici, all'anfiteatro anatomico, il Comune vuol trasferirci il Museo civico e una serie di archivi, oltre alla Casa della città, l'"urban center" che figura anche nel programma di mandato del sindaco. Il vecchio Ceppo sarà ceduto gratis dall'Asl al Comune, insieme al padiglione Cassa di risparmio, destinato ad ospitare buona parte degli uffici comunali attualmente sparsi per la città e una succursale del liceo artistico Petrocchi. La parte nuova (prospicente viale Matteotti) rimarrà invece all'Asl per destinazioni sanitarie (ambulatori, distretto, ecc.). Il resto sarà ristrutturato trasformandolo in un quartiere moderno, con abitazioni, uffici e negozi, molto verde e parcheggi interrati. Le opere di urbanizzazione le farà il Comune ma saranno a carico della Regione. Questa parte sarà poi messa sul mercato e l'Asl conta di ricavarci quei 18 milioni che sono il suo contributo alla costruzione del nuovo ospedale. Naturalmente il tutto dovrà poi tradursi in piano particolareggiato e in variante, con l'esame del consiglio comunale.
TOSCANA - PISTOIA. Via all'intesa per il Ceppo: sì ai negozi nel convento
Il nuovo accordo di programma per il recupero dell'ex ospedale del Ceppo a Pistoia è pronto. Il documento prevede la trasformazione del vecchio edificio in un polo museale e urbanistico, con la destinazione di uffici, negozi e spazi per la biblioteca medica e il museo dei ferri chirurgici. Il convento di Santa Maria delle Grazie sarà utilizzato per negozi di vicinato, mentre la parte vecchia del Ceppo sarà destinata a un polo museale. Il Comune e la Regione hanno concordato di trasformare il vecchio Ceppo in un quartiere moderno con abitazioni, uffici e negozi, con un'area verde e parcheggi interrati.
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