Livorno: l'iniziativa promossa dall'amministrazione comunale ha permesso a centinaia di livornesi di avvicinarsi all'arte. LIVORNO. Non è vero che ai livornesi non interessa la cultura e l'arte. Solo che hanno bisogno di essere incoraggiati a scoprire le bellezze sconosciute che Livorno invece possiede. E la conferma ariva dall'iniziativa lanciata dall'amministrazione comunale di aprire gratuitamente i musei cittadini: ieri pomeriggio, per esempio, si è registrato un afflusso record di pubblico sia a Villa Mimbelli sia a Villa Fabricotti. Da ieri, domenica 1 febbraio, e ogni prima domenica del mese, il Comune aprirà gratuitamente per tutto il 2015 sia il Museo "G. Fattori" di Villa Mimbelli sia Biblioteca Labronica F.D.Guerrazzi di Villa Fabbricotti. Per il museo la novità è l'ingresso gratuito, per la biblioteca l'apertura domenicale con visite: l'apertura delle due strutture ha permesso a centinaia di livornesi di conoscere sempre di più i loro patrimoni artistici e librari, il loro funzionamento ed anche le iniziative temporanee che sono organizzate al loro interno. E c'è stato un vero e proprio boom di affluenza, destinato a ripetersi tuti i mesi. Tanti livornesi hano approfittato... Tanti livornesi hano approfittato dell'apertura domenicale gratuita per visitare i musei (foto di Alberto Vincenzoni) Il Museo " G.Fattori", che da quest'anno sarà accompagnato dall'aforisma "Fattori Contemporaneo" proprio a sottolineare la sua apertura alla città, il suo dinamismo di luogo di studio, formazione e innovazione, è rimasto aperto gratuitamente in orario 10-13 e 16-19. E sarà così ogni prima domenica del mese. I tanti visitatori hanno avuto modo di vedere la collezione civica permanente, dislocata sui tre piani della Villa, che conta le grandi tele di Giovanni Fattori e di altri esponenti della corrente dei Macchiaioli (Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Vincenzo Cabianca, Giovanni Boldini ed altri). Senza contare illustri post-macchiaioli come Eugenio Cecconi e Vittorio Corcos, nonché divisionisti come Benvenuto Benvenuti e Plinio Nomellini. E' stato inoltre visitare uno speciale allestimento di arte sacra a piano terra. Dal mese scorso infatti, sono state esposte tre tavole del XV secolo raffiguranti appunto immagini sacre. Si tratta della "Adorazione del Bambino" o "Madonna Dantesca" (tempera su tavola, metà secolo XV) del Maestro della Natività di Castello. L'opera di proprietà del FEC( Fondo Edifici di Culto del Ministero degli Interni) in origine era collocata nella chiesa di San Giovanni e fu trasferita nei depositi del Museo proprio per motivi di sicurezza. Dopo il suo restauro da parte della Sovrintendenza , con un atto di comodato stipulato tra il Comune di Livorno e la Prefettura, organo decentrato del Ministero degli interni, è stata collocata a tempo indeterminato presso il Museo per essere esposta al pubblico. In questo periodo la preziosa tavola è collocata accanto alla "Madonna col Bambino" (tempera su tavola a fondo oro, metà del XV secolo) di Alvaro di Pietro Pirez da Evora e alla "Crocifissione" di Neri di Bicci. Anche la sede centrale della Biblioteca Labronica F.D. Guerrazzi ha aperto le sue porte (e l'iniziativa sarà ripetuta tutte le prime domeniche di ogni mese fino a giugno, in concomitanza con l'apertura dei negozi del centro cittadino). Alle ore 16 un operatore esperto dell'associazione Itinera ha fatto da guida, accompagnando il visitatore in un percorso storico sulla nascita della biblioteca a Livorno, sul suo posseduto antico e moderno e sul funzionamento oggi. La visita guidata gratuita ha avuto inizio proprio davanti al portone principale della Villa, dove un folto gruppo di persone si è radunata con grande anticipo rispetto all'apertura. La visita guidata è durata circa un'ora. (per qualsiasi informazione sulle prossime iniziative, contatare la zi Biblioteca Labronica 0586 264511 - Coop Itinera 0586 894563). Folla di visitatori a Villa Mimbelli... Folla di visitatori a Villa Mimbelli (foto Alb erto Vincenzoni) I cittadini hano avuto la possibilità di visitare la struttura, le ampie sale di lettura e consultazione, conoscerne la storia ed in particolare le ricche collezioni di libri del '500,'600 e '700. Nella Sala Bastogi, posta al primo piano, in occasione dell'apertura straordinaria della Biblioteca sono stati esposti alcuni preziosi volumi del '500. Si ricorda che la Biblioteca conserva importanti fondi, opere manoscritte, pubblicazioni a stampa, cartoline d'epoca e fotografie per un totale di circa 140.000 pezzi. Tra i più significativi , si ricordano l'Encyclopedie di Diderot e D'Alembert e Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria, gli originali autografi delle Grazie del Foscolo, l'Autografoteca Bastogi, 60.000 fra lettere e documenti, la collezione iconografica comprendente oltre 4.000 stampe che testimoniano la nascita e la storia di Livorno. Un ricco patrimonio librario e documentario, dunque, che va ad affiancarsi ad opere moderne, frutto della creatività e dell'ingegno giovanile. Da alcuni anni infatti la Biblioteca opera in direzione dei giovani promuovendo presentazioni, eventi, mostre di target non solo storico, ma anche contemporaneo, in modo che la memoria culturale del territorio debba di continuo relazionarsi con il presente. I visitatori hanno infatti avuto modo - durante il percorso guidato - di visitare anche la mostra "Ars in Fabula. Pagine d'arte: letteratura e libri nell'arte contemporanea", allestita dal 24 gennaio nella sale della Villa. Si tratta di una collettiva di 13 artisti riuniti per festeggiare un anniversario importante: i primi cinque anni di attività di promozione esterna della biblioteca, volta a valorizzare e dare visibilità alle proprie sedi e al patrimonio in esse conservato. Espongono : Domenico Aquilino, Stefano Pilato, Yonel Hidalgo, Diego Bisso, Paolo Ciriello, Francesco Baronti, già presenti con le loro precedenti personali, e Valentina Restivo, Libertà, Giorgia Madiai, Valerio Michelucci, Enrico Bertelli, Isabella Staino, Angelo Foschini e Lavinia Iacomelli, insieme per interpretare il connubio tra arte e letteratura attraverso un allestimento di 26 opere due per ciascuno tra dipinti, disegni, fotografie ed installazioni dislocati nelle stanze e nel ballatoio del primo piano della villa.
LIVORNO - Museo Fattori e Biblioteca Labronica aperti gratis: boom di visitatori
Il Comune di Livorno ha aperto gratuitamente i musei cittadini, Villa Mimbelli e Villa Fabricotti, ogni prima domenica del mese fino a giugno. I visitatori hanno avuto l'opportunità di visitare le collezioni civiche permanenti, dislocate sui tre piani della Villa Mimbelli, e di vedere opere di artisti come Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini e Vincenzo Cabianca. Inoltre, sono state esposte tre tavole del XV secolo, tra cui la "Madonna Dantesca" e la "Crocifissione" di Neri di Bicci. La sede centrale della Biblioteca Labronica F.D. Guerrazzi ha anche aperto le sue porte, con visite guidate gratuite ogni prima domenica del mese fino a giugno.
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