Il sindaco organizza un'assemblea pubblica stasera: una parte della gente preferisce il "faccia a vista" SUVERETO. Sono stati montati i ponteggi alla facciata della chiesa della Madonna di Sopra la Porta per un altro restauro dopo quello molto bello della pieve romanica di San Giusto, la più antica chiesa officiata della diocesi. La chiesa della Madonna, pur ubicata nel centro storico, risale al 1772 quando venne realizzata dalla popolazione su una precedente costruzione quattrocentesca ed ora ha bisogno di vari interventi, dopo il rifacimento del tetto e i restauri interni all'altare barocco. L'intonaco esterno è caduto quasi totalmente ed ora è in programma il suo rifacimento, ma molti suveretani preferirebbero il mantenimento del "faccia-vista" in pietra viva, molto diffuso nel centro storico. Sollecitato in tal senso, il locale ente valorizzazione ha organizzato, stasera alle ore 21 al Ghibellino, un'assemblea pubblica per discutere sul "restauro e risanamento conservativo della facciata" della chiesa. La locandina annuncia che sarà presente anche il sindaco Giuliano Parodi. L'aspetto medievale è una delle maggiori attrattive e caratterizzazioni di Suvereto e i suoi nodi vengono al pettine, come l'altro problema sul tappeto che vede il comune impegnato ad adeguare la zona a traffico limitato, sempre per rendere più vivibile la zona e fruibile per i turisti e ospiti. Quello delle facciate è una problematica non certo nuova con i fautori della pietra viva che sostengono la bellezza delle costruzioni antiche e la possibilità di ammirarne le strutture e le varie mutazioni architettoniche. Ma si fa notare come nel medioevo si usasse intonacare e colorare le facciate (il faccia-vista è definito "falso-storico") e questa sembra la direttiva prevalente nella Sovrintendenza. Tempo fa, alcuni proprietari di una facciata del centro volevano ripulirla dagli intonachi cadenti, ma gli è stato richiesto di intonacarla tutta: gli interessati si sono rifiutati ed tutto è rimasto come prima, così come ci sono intonachi parziali colorati di verde o simili che non rappresentano certo un bel vedere per turisti e non. «Se nel medioevo si intonacava si domandano i contestatori come mai non si è intonacata la facciata della chiesa di San Giusto o il palazzo comunale?».
SUVERETO. Lavori alla chiesa ma metà paese non vuole l'intonaco
Stasera, il sindaco Giuliano Parodi ha organizzato un'assemblea pubblica al Ghibellino per discutere sul restauro e risanamento conservativo della facciata della chiesa della Madonna di Sopra la Porta. La chiesa, costruita nel 1772, ha bisogno di interventi per il rifacimento dell'intonaco esterno, che è caduto quasi totalmente. Molti suveretani preferiscono il mantenimento del "faccia-vista" in pietra viva, diffuso nel centro storico. L'ente valorizzazione ha organizzato l'assemblea per discutere sul tema. Il sindaco sarà presente.
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