PISA Il consiglio comunale di giovedì ha impegnato il sindaco «a farsi promotore della nascita di una "Fondazione per le Mura di Pisa" sulla falsariga di quello che avviene per le mura di Lucca» (ordine del giorno proposto da Maurizio Nerini di "Noi adesso Pis") e invitato l'amministrazione «a rinnovare l'appello alle associazioni di volontariato culturale perché possano manifestare, possibilmente entro il 20 febbraio, la loro eventuale volontà di sottoscrivere la convenzione» (proposta di Alessandra Mazziotti, Pd). Gran parte della riunione svolta l'altro ieri si è occupata di questo argomento, richiesto da Riccardo Buscemi (Forza Italia); e dalla discussione è emerso che i lavori di ristrutturazione delle mura medievali si dovrebbero completare entro l'anno, data in cui si conoscerà anche il vincitore della gara per la gestione complessiva delle mura. Nel frattempo una piccola associazione di volontariato, la Amur, se ne sta occupando a titolo gratuito, con l'impegno di interrompere il servizio appena sarà dato in gestione ufficiale e di non accampare eventuali diritti futuri. Siccome Amur non ce la fa da sola, ecco che si cercano altre associazioni disponibili per «estendere, sempre in attesa del bando, la fruibilità delle mura», come si legge nell'ordine del giorno del Pd. Adesso Amur si occupa di aprire e chiudere il cantiere - vietato al pubblico - e di pulire le scale; l'impegno diventerà maggiore quando il percorso delle mura sarà riaperto alla gente. Infatti due anni fa ci fu un'apertura sperimentale che riscosse grande successo; ma gli abitanti delle case vicino alle mura fecero ricorso al Tar spiegando che quel passeggio violava la loro privacy. In consiglio l'assessore ai lavori pubblici, Andrea Serfogli, ha riassunto la situazione: in primo luogo, la vittoria dei cittadini è stata parziale, poiché il Tar non ha vietato il camminamento sulle mura, ma solo condizionato l'accesso del pubblico alla presenza di parapetti che non permettano sguardi indiscreti nelle case dei cittadini. Inoltre la Soprintendenza ha dato parere positivo al progetto delle paratie presentato: pertanto gli schermi visuali sono già stati inseriti nel progetto complessivo dei lavori e saranno realizzati in contemporanea all'intervento in corso. L'ultima novità riguarda la gestione futura delle mura: fermo restando che gli uffici comunali stanno preparando il bando per l'assegnazione del servizio, la creazione di una Fondazione servirà, secondo il promotore, a ridare centralità al consiglio comunale; mentre la questione adesso è in mano alla giunta. Oltre il Monte pisano, l'Opera delle Mura è un organismo strumentale del Comune di Lucca che ne cura la manutenzione, l'esercizio, la gestione dei servizi, la concessione degli spazi e gli eventi che valorizzano il monumento e portano reddito alle casse comunali.