TORINO - Dopo i convegni di Noto e di Paestum, sarà il Piemonte a ospitare la terza conferenza nazionale dei siti italiani iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Unesco. L'appuntamento prevede due giornate di lavori il 20 e 21 maggio al Castello di Racconigi e al Palazzo Reale di Torino, residenze sabaude che appartengono al Patrimonio dell'Unesco dal 1997. Domenica 22 maggio i partecipanti al convegno visiteranno il Sacro Monte di Varallo, entrato nell'elenco nel 2003. Promossa dal ministero per i Beni e le Attività culturali, la conferenza sarà l'occasione per la presentazione dei 'Piani di gestione' dei 39 siti italiani iscritti nel Patrimonio dell'Umanità. I responsabili dei diversi siti illustreranno l'attività svolta, i risultati raggiunti e le prospettive future, con lo scopo di fare il punto sul progetto di razionalizzazione e valorizzazione lanciato nel corso delle conferenze precedenti. "Una seria politica di rilancio del turismo culturale - sottolinea il sottosegretario Nicola Bono, - deve essere fondata su basi razionali che, partendo dal 'Piano di gestione', possa evolvere verso la creazione di un 'Sistema turistico culturale'".