Sul tavolo del Comune ci sono già due progetti. Millozi: "Attiveremo un iter analogo per il villaggio scolastico e per villa Crastan" PONTEDERA. Il contenuto e l'idee ci sono ora ci sarà da costruire su misura il vestito, il bando pubblico per la riqualificazione di palazzo Pretorio. Nella mattinata del 31 gennaio si è concluso il percorso partecipativo per ridisegnare le sorti dell'immobile pubblico più antico di Pontedera, rimasto vuoto con la chiusura della sede distaccata del tribunale di Pisa. Dallo scorso novembre sono stati avviati una serie di workshop a cui hanno partecipato i commercianti e le strutture ricettive, i cittadini e le consulte di quartiere, le associazioni giovanili e sportive e quelle culturali. Da ognuna di queste realtà è arrivata l'idea per una nuova vita di quelle che un tempo furono le ex carceri cittadine. Le proposte (si va dal centro polivalente al casinò) sono state raccolte dall'amministrazione comunale grazie al lavoro dell'Urban Center di Pontedera. Nella giornata del 31 gennaio, oltre ad all'illustrare le idee che sono arrivate grazie ai workshop sono stati svelati anche due progetti presentati da altrettanti studi di architettura. Il primo, denominato "Palp", è stato curato dallo studio Coluccipartners il secondo da Pontedera OpenArted, una realtà costituita dal pubblicitario Italo Altalmura, Stefano Stacchini e dal perito edile Vittorio Lukacs. Il primo progetto. "Il nostro studio di fattibilità - ha spiegato l'architetto Giuseppe Colucci - non fornisce indicazioni dettagliate sui materiali o quant'altro. E' piuttosto un'idea nata dalle indicazioni presenti nella manifestazione d'interesse. Il progetto prende spunto da due considerazioni: le possibili destinazioni del palazzo alla luce dei vincoli della Soprintendenza e sulla sostenibilità economica". Il piano presentato da Coluccipartners prevede interventi al piano terra, al primo piano, al terzo piano, all'ora d'aria e installazioni sulla piazza su cui si affaccia palazzo Pretorio. "Abbiamo voluto lasciare il secondo piano nelle disponibilità del Comune". Entrando nello specifico, al piano terra si ipotizza la realizzazione di una caffetteria, uno spazio inteso quasi come un salotto, un punto di incontro tra libri e musica. Le logge potrebbero essere chiuse con una vetrata. Primo piano sarebbe invece destinato a mostre ed istallazioni e grazie a pareti mobili l'area potrebbe essere utilizzata per meeting e workshop aziendali. Infine il terzo piano, quello delle carceri. "Intendiamo destinarlo a spazio dedicato all'arte - ha spiegato Colucci - con mostre e opere di artisti locali esposte tutto l'anno". Per l'ora d'aria si pensa ad un privè esclusivo. Il secondo progetto. E' stato presentato da Pontedera OpenArted. "Palazzo Pretorio - ha spiegato Stacchini - va inteso come monumentum. E' un ricordo storico ma che deve aggiungere valore alla città. Il primo contenuto che abbiamo pensato è un fascio di luce (la torre di luce) che lo illumini all'esterno da ambo i lati". Un fascio di luce che rappresenti l'asse temporale, il punto zero del passato e del futuro dell'immobile. Per il piano terra, invece, lo studio ha pensato ad un Vespa Café un luogo che richiami visitatori dall'Italia e dall'estero gli appassionati di un brand made in Pontedera. "Ma gli spazi dovranno soddisfare tutti i sensi - ha detto Stacchini - quindi pensiamo anche alle eccellenze gastronomiche del territorio, per esempio". Infine, le carceri: "Devono essere toccate solo dalla mano di un artista - ha concluso Stacchini - ma con leggerezza. Quello spazio, nella sua forza, deve restare congelato nel tempo". Il percorso. "La manifestazione d'interesse - ha detto il sindaco Simone Millozzi - ha coinvolto molte persone. Non era facile arrivare a questo successo. Grazie alle indicazioni che abbiamo avuto a febbraio pubblicheremo un bando pubblico. Inutile dire che ci serve la forza e la passione di un privato per riqualificare palazzo Pretorio in questo momento". Il primo cittadino ha spiegato anche che altri percorsi partecipative, come annunciato, riguarderanno il villaggio scolastico e dopo l'estate villa Crastan. "In questo caso però attiveremo un percorso più formale utilizzando la legge regionale sulla partecipazione", ha concluso il sindaco.
TOSCANA - PONTEDERA. Palazzo Pretorio, concluso il percorso si pensa al bando
Il Comune di Pontedera ha concluso il percorso partecipativo per ridisegnare il palazzo Pretorio, un immobile pubblico più antico della città. I cittadini e le strutture ricettive hanno presentato idee per una nuova vita del palazzo, tra cui un centro polivalente, un casinò e mostre d'arte. Due studi di architettura, Coluccipartners e Pontedera OpenArted, hanno presentato due progetti: "Palp" e "Palazzo Pretorio". Il primo progetto prevede interventi al piano terra, al primo piano e al terzo piano, con una caffetteria, mostre ed istallazioni e un spazio dedicato all'arte. Il secondo progetto prevede un Vespa Café e un fascio di luce che illumini l'immobile.
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