MUSEI civici a rischio chiusura, oggi dalle 10.30 alle 15.30, per l'assemblea sindacale di Cgil, Cisl e Uil che coinvolgerà il personale di Zètema impiegato nei musei. Mentre la prossima settimana toccherà ai lavoratori delle Biblioteche di Roma e del Palaexpo. Nel mirino sono "i tagli previsti dal progetto di bilancio approvato dalla giunta capitolina che coinvolgeranno praticamente tutte le principali istituzioni culturali della città". LA SOPRINTENDENZA blocca i lavori ad Edenlandia: c'è un vincolo monumentale. Vertice d'urgenza a Palazzo San Giacomo, giovedì sera e ieri mattina. I soci di New Edenlandia, la società che ha rilevato il parco giochi, sono in allarme: «Vincolo assurdo. Bisogna eliminarlo. Un parco giochi non può chiedere ogni giorno un'autorizzazione. Non siamo piazza Plebiscito. Intanto, ora, ogni giorno di sospensione ai lavori è un danno alla città». Imprenditori arrabbiati, ma anche lavoratori sul piede di guerra. Pioggia di telefonate in Comune dei 57 lavoratori che contavano nella riapertura della struttura a maggio, al momento a rischio. «La situazione è molto delicata » ammette il direttore di Edenlandia, Cosimo Barbato. «Il Comune e la Mostra d'Oltremare hanno approvato il nostro piano spiega Mario Schiano, capo fila della New Edendladia, ieri all'estero ora voglio capire perché la Soprintendenza interpreta in modo restrittivo il vincolo monumentale generico sull'area, chiedendo di esprimere un parere anche sui giochi e sulle scenografie». Il progetto per i nuovi giochi e le scenografie sono state elaborate dal mago internazionale dei parchi divertimento, Valerio Mazzoli. Teoricamente c'è un vincolo puntuale solo sugli archi mussoliniani all'ingresso e la porta Amicarelli in prossimità dell'ex cinodromo. Ma la Soprintendenza chiede di vidimare anche la scelta delle attrazioni o l'eventuale realizzazione di strutture semovibili. In più c'è una zona da delimitare e abbattere e una pratica di condono (con l'ok del Comune) per 750 metri cubi di superficie, per la zona del ristorante. Tutto è cominciato giovedì scorso. Palazzo San Giacomo invia a Palazzo Reale il Cil, la pratica per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, a Edenlandia. Venerdì si presentano sul cantiere i funzionari della Soprintendenza e bloccano i lavori. «Per noi il piano presentato da New Edenlandia rispetta volumetrie e regole cerca di calmare gli animi, l'assessore all'Urbanistica Carmine Piscopo Ora abbiamo chiesto alla Soprintendenza un controllo in tempi rapidi della pratica. Quell'area della città deve tornare a vivere presto». Per Piscopo, ci vuole uno scatto di collaborazione: «Tempi certi e brevi per approvare il progetto, con l'attivazione di una conferenza dei servizi. Anche noi vogliamo che Edenlandia sia un parco giochi moderno e stiamo facendo un grosso sforzo perché ciò si avveri ». Scettici, preoccupati, arrabbiati i soci di New Edenlandia. Per realizzare il nuovo parco hanno chiamato un consulente internazionale come Mazzoli e coinvolto la ditta leader mondiale nella realizzazione dei giochi (Zamperla). I contratti per ristoranti e bar sono praticamente pronti. E uno stop o eventuali ritardi per motivi burocratici creerebbe gravi danni all'intero progetto. «Archi e porta ci impegniamo a tutelarli e a restaurarli secondo le indicazioni della soprintendenza- fanno sapere da New Edenlandia- Ma lasciateci lavorare liberamente per rendere Edenlandia il parco giochi più bello d'Italia».