L'autunno scorso sembrava una scommessa (un pochino azzardata, per qualcuno). Invece, a sei mesi dalla riapertura dell'area archeologica di Toscolano Maderno e dell'inclusa Villa Romana dei Nonii Arii, adesso è un successo. Partita vinta, dunque. E anche bene, a quanto pare. Studi condotti sulla villa romana di Toscolano (a pochi passi dall'ingresso della cartiera, vicino al lago) tra il 1995 ed il 2007, hanno evidenziato esistenza di ulteriori corpi di fabbrica, che si accostavano a quelli già noti: e così adesso sappiamo di trovarci di fronte a un edificio di circa 12.000 metri quadri, in gran parte ancora coperto dal terreno. Alcuni affreschi, nel settore più vicino al lago, rappresentano forme geometriche decorative che si elevano fino a quasi un metro e mezzo sulla parete. Aspetto insolito, dato che ornamenti con queste caratteristiche in aree archeologiche contemporanee, si trovano nel Sud d'Italia. Al Nord, invece, questi affreschi raggiungono in genere i 10-15 centimetri di altezza. Quanto ai proprietari, i Nonii erano una delle più importanti e influenti famiglie bresciane, con interessi economici e vaste proprietà nella zona del lago. Il Comune di Toscolano riapre i battenti della villa romana anche domenica, dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 16.30; ingresso libero. L'Ufficio turistico risponde al 0365.546023.