Concorso internazionale di idee. Bazoli (Intesa): ora è un incrocio trafficato Nuova vita per piazza Scala destinata a diventare l'agorà milanese. Più spazio per i pedoni, più ordine e più «calore» di sera. E un percorso museale degno di una città ricca di eccellenze. È stato presentato ieri a Palazzo Marino il concorso internazionale di idee per valorizzare la piazza simbolo di Milano nel mondo. Il sogno di un concorso, manifestato un paio di anni fa dal presidente del Consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli, sposato dal Comune e seguito passo dopo passo dal vicesindaco con delega all'Urbanistica, Ada Lucia De Cesaris, è finalmente realtà: il bando è a un soffio dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, prevista il 3 febbraio, mentre la proclamazione del vincitore dovrebbe avvenire il 19 giugno. Palazzo Marino e Intesa Sanpaolo (che finanzia il concorso) cercano un'idea da 2 milioni di euro, spesa massima per la realizzazione. Un'idea ponte tra passato e futuro che magari potrebbe essere presentata per un «sondaggio» ai visitatori di Expo e che la giunta si impegna a realizzare appena ci saranno le risorse. «Da tempo sogniamo una piazza della Scala che valorizzi il passato, ma che sia anche in grado di guardare oltre ha spiegato il sindaco, Giuliano Pisapia Ci auguriamo che da questo concorso possano emergere idee in grado di valorizzare la vocazione culturale della piazza, ma anche di migliorarne l'accessibilità». Il presidente Bazoli la immagina pedonale. «L'attuale assetto di piazza Scala non rende onore alla sua fama ha sottolineato Di giorno è un incrocio viario in cui sono penalizzati i pedoni, mentre di sera è un luogo freddo. Quello che chiediamo agli architetti e agli ingegneri è di valorizzare l'unità formale dell'insieme, di ripensare la piazza in considerazione della multifunzionalità dell'area, che dovrebbe diventare un foyer per le sue varie funzioni civiche, commerciali, culturali ed espositive, e di ripensarne la viabilità, privilegiando la pedonalizzazione». De Cesaris ha escluso la totale pedonalizzazione: («Non ce la faremo mai a chiudere via Manzoni») ma ha confermato l'intenzione di trovare «una modalità nuova». «Pensare di fare delle proposte su un luogo che è consolidato ha aggiunto è un'iniziativa coraggiosa. E c'è un modo diverso di lavorare: pubblico e privato insieme per la città». Entro l'avvio di Expo saranno realizzati i primi interventi già finanziati. «Risolveremo due cose importanti ha rimarcato il soprintendente per i Beni Paesaggistici e Architettonici, Alberto Artioli il passaggio dei disabili e il parcheggio dei motorini di fianco alla Scala, che occulta visivamente il teatro».
Milano. Un'isola dei musei in piazza Scala. Via le auto, sarà il foyer dell'arte
Il Comune di Milano ha lanciato un concorso internazionale di idee per valorizzare la piazza della Scala, simbolo della città. Il concorso è stato presentato ieri a Palazzo Marino e finanziato da Intesa Sanpaolo. Il bando è previsto per essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 3 febbraio, mentre la proclamazione del vincitore dovrebbe avvenire il 19 giugno. Il Comune cerca un'idea da 2 milioni di euro per la realizzazione. Il sindaco Giuliano Pisapia ha sottolineato l'importanza di valorizzare la vocazione culturale della piazza e migliorarne l'accessibilità.
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