Caro Della Seta, mi scusi se al suo articolo rivolto a Emiliani e Chiarante rispondo io, "vecchia bacucca" come dice lei,ma per mia fortuna ancora sufficientemente lucida da guidare l'associazione che ho contribuito a fondare ben 50 anni fa. Chiede che si entri nel merito dei problemi, rispondo nel merito dei problemi. 1) La linea C della metropolitana di Roma. Italia nostra la vuole, la chiede da anni e insiste perché venga realizzata una metropolitana automatizzata che costerebbe molto meno (60 milioni di euro al metro di rotaia invece dei 150 previsti) e potrebbe essere realizzata in un tempomolto minore. Non riusciamo a capire perché Legambiente non ne voglia neanche parlare, di risparmiare tempo e denaro. 2) L'energia eolica: sa benissimo che per noi il problema è solo in termini di difesa del paesaggio (così come dice la Costituzione) e delle aree protette. Se si tutela una zona è perché la si ritiene di pregio, o no? Perché magari vivono là specie animali rare, o no? 3) La gestione dei rifiuti. Noi saremmo contrari al compostaggio? Ma se organizziamo corsi di compost a Genova frequentati da migliaia di persone! Forse non è informato, caro Della Seta, sui fatti a cui si riferisce: quell'impianto a Grosseto che siete tanto favorevoli a costruire non è per produrre compost per uso agricolo ma bensì "carburante" per gli inceneritori a cui voi siete favorevoli e noi (e molti altri) contrarissimi; anche perché siamo convinti che la risposta al problema sia nella promozione dell'opzione Rifiuti Zero attraverso politiche radicali di raccolta differenziata e riciclaggio. Per questo stiamo lanciando la nostra rete dei Cittadini Riciclatori alla quale speriamo lei voglia aderire. 4) Ravello: mi duole doverle ricordare che gli strumenti urbanistici non prevedono ulteriori costruzioni sul territorio già molto gravato di Ravello. Che ci vuol fare, è la legge. Legge che noi chiediamo venga rispettata e non "aggirata" per un elementare, banale principio di civiltà del diritto. Cosa vuole, in questi ultimi anni della legalità il governo ha fatto carne da macello e quindi da vecchi bacucchi un po' rimbambiti quali siamo ci attacchiamo con le unghie e con i denti a quel che ci hanno lasciato. Desideria Pasolini dall'Onda è Presidente Italia Nostra
Lettera aperta: Ambiente, difendiamo quel che ci han lasciato
Il testo è una lettera di un cittadino romano, "vecchia bacucca" come lo chiama il destinatario, che risponde all'articolo di Della Seta su Emiliani e Chiarante. Il cittadino esprime le sue opinioni su diversi argomenti, tra cui la realizzazione di una metropolitana automatizzata a Roma, l'energia eolica e la gestione dei rifiuti. Afferma di essere contrario al compostaggio e sostiene che la risposta al problema dei rifiuti è nella promozione dell'opzione Rifiuti Zero attraverso politiche radicali di raccolta differenziata e riciclaggio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo