L'operazione è stata stata condotta in piazza dei Cavalieri impiegando la strumentazione messa a disposizione dall'azienda livornese Geostudi Astier e dalla pisana Eurotec PISA. Un georadar per scoprire i 'segreti' del sottosuolo di piazza dei Cavalieri, a Pisa, la piazza progetta dal Vasari e sulla quale si affaccia la sede della Scuola Normale. Ma soprattutto un intervento che possa svelare eventuali resti archeologici senza intaccare la pavimentazione della piazza e poterli offrire al grande pubblico dei turisti. L'operazione è stata stata condotta impiegando il georadar messo a disposizione dall'azienda livornese Geostudi Astier e il laser scanner della Eurotec, società pisana che effettua rilevazioni in 3D degli edifici, con il coordinamento del laboratorio mappe dell'Università di Pisa che in questo modo realizzerà una mappatura completa di una delle piazze più celebri del mondo e che non si limita a censire ci che si trova sopra di essa ma anche quel che si nasconde nel sottosuolo. Un lavoro utile anche alla pubblica amministrazione, sottolinea l'archeologa Francesca Anichini, "per creare modelli predittivi dei territori senza dover necessariamente scavare, fornendo cos uno strumento importante per la pianificazione territoriale". Interventi analoghi sono già stati compiuti a Firenze e Siena per le piazze del Battistero e piazza del Campo, che insieme a Pisa saranno poi esposti nel padiglione toscano della Borsa del turismo di Milano. L'iniziativa ha infatti, secondo le aziende coinvolte, un grande potenziale per i visitatori che, con una semplice applicazione per smartphone e tablet, possa svelare il sottosuolo di un'area archeologica rilevante.