L'edificio ristrutturato diventa spazio espositivo. Il 30 gennaio l'inaugurazione Ad oltre un anno dal completamento dei lavori di recupero sarà inaugurata il prossimo 30 gennaio con la mostra "I vasi di Premio" l'ex scuola rurale di San Nicola, di fronte il Museo archeologico regionale. La struttura, inaugurata dal Regime Fascista il 28 ottobre del 1929 era stata abbandonata durante gli anni della guerra ed è rimasta inutilizzata per decenni, salvo poi essere oggetto di una ristrutturazione estremamente complessa operata con fondi Regionali e con un progetto del Genio civile di Agrigento. Le opere furono avviate a metà 2013 per essere completate solo lo scorso anno per un costo complessivo di circa 400mila euro. Adesso quel luogo, originariamente nato per consentire di fruire del servizio di alfabetizzazione a coloro che risiedevano in zone di campagna (tale era, tra le altre, l'area di San Nicola e di San Leone), diverrà uno spazio da utilizzare per mostre ed esposizioni da parte del Parco archeologico della Valle dei Templi. "Partiremo con l'esposizione dei 5 vasi prestati dal museo 'Salinas' - spiega il direttore del Parco Parello - che rimarranno visitabili fino a marzo, poi proseguiremo con altre iniziative che sono in corso di preparazione". Ci sarà un legame particolare con l'epoca romana, visto la vicinanza del Quartiere ellenistico-romano? "Si, ma non sarà un legame esclusivo, molto dipenderà dalle specifiche evenienze. Ovvio che c'è un collegamento strutturale con il quartiere per la posizione. Ad esempio abbiamo avviato nei mesi scorsi un progetto con il Governo tunisino in base al quale all'interno dei locali dell'ex Scuola rurale sarà presente un tavolo digitale multimediale che conterrà contenuti sull'architettura domestica nel periodo romano proveniente da Agrigento e dai siti archeologicI di Utique e Kerkennah". I locali dell'ex scuola rurale acquistano comunque un valore anche strategico rispetto ai lavori sulla viabilità di accesso alla Valle.. "Sì, diciamo che l'apertura di quegli spazi risponde a più esigenze, perché se da un lato consente la crescita delle aree espositive, dall'altro gli stessi sono collegati ai lavori di realizzazione di un nuovo accesso alla Valle che sarà realizzato nella zona di San Nicola". E per quanto riguarda le risorse umane? "Faremo il possibile con il personale che abbiamo, ma l'apertura sarà collegata a specifiche iniziative". Intanto l'Anas ha dato il proprio "via libera" alla chiusura della via Passeggiata Archeologica per consentire, il prossimo 27 gennaio, di collocare le sponde laterali della passerella tra Ercole e Zeus, rendendo quindi, si spera, l'importante opera pienamente fruibile già a partire dai primi giorni di febbraio. Gioacchino Schicchi 25012015