Per attirare visitatori dell'Expo, la Bergamasca punta anche sul villaggio di Crespi d'Adda, sito Unesco, però ancora da valorizzare. Per promuoverlo, la Regione ha scelto il testimonial Bruno Santori, direttore dell'orchestra di Sanremo. L'Expo si avvicina e la Bergamasca punta ad attirare sul territorio una buona fetta di visitatori diretti a Milano. Ci sono i grandi eventi, dalla mostra su Palma il Vecchio alla riapertura dell'Accademia Carrara, passando per la riqualificazione dell'ex monastero di Astino. Ma c'è anche il villaggio operaio di Crespi d'Adda, museo a cielo aperto che proprio 20 anni fa è stato inserito nella lista dei siti Patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Per valorizzare i dieci siti Unesco lombardi in vista dell'Expo di maggio, la Regione ha abbinato a ciascuno un testimonial vip. A mettere la faccia per promuovere Crespi è stato scelto il compositore Bruno Santori, nato nella vicina Trezzo, direttore della Sanremo Festival Orchestra. Per il villaggio operario di Crespi però sono emerse delle criticità: è poco segnalato, gli edifici principali come fabbrica e castello sono chiusi perché di proprietà privata e le visite guidate hanno orari ridotti all'osso. Per il «fai da te» si può andare quando si preferisce, il villaggio è abitato e si può seguire il percorso suggerito da un libretto in vendita all'ufficio «Crespi Cultura», che però è aperto solo il mattino. E c'è anche il mancato piano di gestione chiesto dall'Unesco ai siti Patrimonio dell'umanità, che non è ancora stato completato nonostante finanziamenti ad hoc. «Sono sorpreso di scoprire queste criticità ha dichiarato Santori , ma farò del mio meglio per cercare di capire come posso contribuire alla promozione e al miglioramento dell'immagine del sito Unesco». Anche gli albergatori si stanno preparando per l'Expo. Secondo un'indagine di Unioncamere e Regione, nei tre mesi autunnali si è verificata una lieve flessione dei flussi turistici in Lombardia rispetto al 2013: nella Bergamasca gli hotel hanno registrato -6,9 di arrivi e -6,2 di presenze, stabili le strutture non alberghiere. Lo studio ha preso in esame 600 realtà ricettive, delle quali 56 orobiche. Questo calo va visto anche come l'effetto gravitazione legato a Expo, che ha spostato le prenotazioni verso maggio-ottobre: per questo periodo si stimano più di 3,2 milioni di pernottamenti già venduti in Lombardia. A Bergamo, la fetta più grande delle prenotazioni è dall'Italia (51,7), poi Ue (44,8) e infine Russia con Est Europa (3,4), quasi tutte online (80). Per i prezzi, a Bergamo si prevede: aumento generale per 14, riduzione per il 4,8 e diversificazione in base al target per il 28.
Bergamo. Santori testimonial di Crespi d'Adda. Sito da migliorare
La Regione della Bergamasca sta promuovendo il villaggio di Crespi d'Adda, sito Unesco, per attirare visitatori dell'Expo. Il villaggio operaio è stato inserito nella lista dei siti Patrimonio dell'umanità dall'Unesco 20 anni fa, ma è ancora poco segnalato e gli edifici principali sono chiusi a causa di proprietà private. Le visite guidate hanno orari ridotti e il fai da te è possibile solo con un libretto in vendita all'ufficio Crespi Cultura. La Regione ha abbinato a ciascuno dei dieci siti Unesco lombardi un testimonial vip, con Bruno Santori per Crespi.
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