Monte S. Mauro, convenzione tra Università e Soprintendenza Soprintendenza per i culturali e ambientali e Università di Catania insieme per valorizzare gli scavi ARCHEOLOGICI di Monte San Mauro, nel territorio di Caltagirone. I termini dell'accordo quadro stipulato tra l'Università e la Soprintendenza etnea vengono "tradotti" e messi nero su bianco in una convenzione attuativa per la conduzione di ricerche archeologiche nel sito di Monte San Mauro, che sarà illustrata domani mattina, nei locali della Sopritendenza. Già nel mese di marzo scorso, nell'ambito di una collaborazione tra l'Università di Catania e l'assessorato regionale ai Beni culturali, era stato siglato un accordo quadro per la formazione di un atto bilaterale finalizzato alla ricerca scientifica sul patrimonio culturale. Oggi, a estendere l'efficacia della convenzione per la realizzazione di progetti didattici e scientifici comuni, arriva l'impegno ufficiale. Già tra il 2003 e il 2005 l'Università aveva condotto diverse campagne di indagine archeologica in località Monte San Mauro e la Soprintendenza aveva manifestato interesse ad una regolamentazione tra le parti. Nel mese di marzo del 2014 Fulvia Caffo, alla guida della Soprintendenza, ha dato una forte spinta per regolamentare la materia, in modo da assicurare tra le parti il "patto di coerenza". «La convenzione che presenteremo domani - commenta l'arch. Caffo - mira a promuovere gli interventi più idonei a valorizzare il patrimonio archeologico di Caltagirone. Le attività previste in questo accordo appaiono pienamente coerenti con le finalità istituzionali di salvaguardia e con quelle della scuola di specializzazione in Beni ARCHEOLOGICI e per questo motivo siamo in piena sintonia con il direttore. Esse - aggiunge la soprintendente Caffo- si svolgeranno sul campo e nei locali dei Musei civici di Caltagirone per le operazioni di catalogazione e studio dei reperti ARCHEOLOGICI lì conservati. La convenzione dura due anni e i responsabili scientifici delle attività di ricerca presenteranno ogni anno un resoconto del lavoro di indagine svolto. Abbiamo voluto pensare oltretutto alla formazione della popolazione studentesca interessata». «L'interesse della scuola - spiega il prof. Massimo Frasca, direttore della struttura universitaria- è la ripresa delle attività di ricerca e di divulgazione dei risultati con pubblicazioni scientifiche e convegni sull'indagine archeologica di Monte San Mauro». Mariano Messineo 20012015