La Villa Romana del Tellaro e il Castello Svevo di Augusta sono fra le due priorità della SOpRINTENDENZA aretusea. Per questa ragione, gli uffici di piazza Duomo hanno predisposto i primi progetti per lavori di somma urgenza relativi a entrambi i monumenti in previsione della tranche 2014-2020 dei fondi strutturali. Sono circa 10 i progetti in lista come conferma la soprintendente Beatrice Basile relativi all'intera provincia. Progetti volti a riqualificare, mettere in sicurezza e dare lustro ad alcuni siti archeologici e complessi monumentali del comprensorio aretuseo. Tra questi, appunto, la Villa Romana del Tellaro con i suoi mosaici preziosi e la fortezza federiciana di Augusta. Il primo sito, alle porte di Noto, è già stato protagonista di alcuni lavori da parte della SOpRINTENDENZA per mettere in sicurezza alcune zone della Villa Romana di contrada Caddeddi. L'archeologa Basile, insieme con il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, aveva presieduto un sopralluogo alcuni mesi addietro dopo le segnalazioni sulle condizioni di incuria in cui versavano mosaici e parte della struttura della Villa Romana. A questo sopralluogo ha fatto seguito, appunto, un primo intervento curato dall'architetto Aldo Spataro, dirigente dell'Unità operativa Beni architettonici della Soprintendente, e dovrà essere messo in atto un altro, più consistente, lavoro per dare giusto lustro a questo sito archeologico. La Villa Romana del Tellaro è paragonabile, per la bellezza dei suoi mosaici, a quella di Piazza Armerina e di Patti eppure resta fuori dai circuiti turistici per carenza di infrastrutture e di una politica adeguata in termini di promozione e valorizzazione. L'intervento ad Augusta, invece, riguarda la necessità di consolidamento del Castello Svevo a rischio crollo come più volte segnalato da associazioni culturali - prima fra tutte Italia Nostra - e dalla stessa SOpRINTENDENZA. i. d. b. 22012015