LA DECISIONE del giudice per l'udienza preliminare Daniela Cardamone scuote Palazzo delle Aquile: due funzionari di punta da sempre impegnati nei settori tecnici chiave dell'Edilizia e del Centro storico finiscono sotto indagine per abusivismo. Perché abusive sarebbero le case che hanno acquistato e che abitano a Mondello. Si tratta di Mario Lo Castri braccio destro del vice sindaco Emilio Arcuri e componente del cda di Amg e di Giuseppe Monteleone, funzionario dell'Urbanistica. Gli architetti entrambi in pole position per la nomina a dirigenti tecnici a tempo determinato che il sindaco sceglierà entro fine mese sono indagati per una lottizzazione in via Miseno a Mondello, in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Il gip ha respinto la richiesta di archiviazione (per prescrizione) che era stata avanzata dal pubblico ministero Daniele Paci e ha ordinato di iscrivere nel registro degli indagati i 18 residenti del complesso di Mondello. Per lottizzazione abusiva e per violazione della normativa in materia paesaggistica. Secondo il giudice, i due burocrati e tutti altri proprietari abiterebbero villette realizzate abusivamente in una zona vincolata. Indagato è anche il proprietario del terreno dal quale nel 2007 i singoli hanno acquistato, sostengono «in buona fede», le villette in costruzione. Ma perché il complesso sarebbe abusivo? Secondo il gip per realizzarlo si sarebbe dovuta seguire la procedura del piano particolareggiato: un iter complesso a tutela delle zone con vincoli paesaggistici che prevede pure un passaggio obbligato in Consiglio comunale. E invece sarebbe stata scelta la via più breve, il cosiddetto piano planovolumetrico. I vigili urbani sono arrivati in via Miseno per un abuso commesso da un abitante del complesso di villette, dopo il sopralluogo l'indagine è stata subito allargata. Nei controlli fatti nelle singole unità abitative sarebbero emerse anche altre irregolarità: per esempio, nel caso di Li Castri, la realizzazione di una piscina di 30 metri quadri e di una megaveranda di 88 metri quadri per le quali prima sarebbe stata chiesta una variante poi una sanatoria. Adesso il pm così ha disposto il giudice dovrà avviare nuove indagini. Intanto, Li Castri si difende. «Nel 2007 ho acquistato la mia attuale residenza dice Recentemente ho appreso di un'indagine sul procedimento edilizio che aveva portato avanti il proprietario dei terreni. Sono certo che l'approfondimento richiesto dal giudice porterà a confermare la decisione della procura, di archiviare, e la buona fede di noi acquirenti».
SICILIA - Indagati due funzionari comunali: "Hanno le case abusive a Mondello"
Un giudice ha ordinato un'indagine per l'abusivismo in un complesso di villette a Mondello, in una zona vincolata paesaggistica. I funzionari Mario Lo Castri e Giuseppe Monteleone, componenti del cda di Amg, sono indagati per aver acquistato e abitare le villette in modo abusivo. Il giudice ha respinto la richiesta di archiviazione avanzata dal pubblico ministero e ha ordinato di iscrivere i residenti nel registro degli indagati. L'indagine si concentra sulla violazione della normativa paesaggistica e sull'uso della procedura del piano planovolumetrico invece della procedura del piano particolareggiato.
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