UN ESEMPIO di cooperazione tra pubblico e privato citato come modello dal ministro Dario Franceschini. Un piccolo miracolo nella palude dei beni culturali meridionali. Lo sa bene Massimo Osanna, soprintendente archeologo di Pompei, Ercolano e Stabia. Professore Osanna, qual è il rapporto con Packard? «Ottimo. Stiamo rinnovando l'accordo scaduto il mese scorso, con il sussidio dell'ufficio legale del ministero a Roma: l'idea vincente di Packard è stata di dare non solo soldi al pubblico, ma di affiancare un team di esperti ai nostri uffici per fare progetti. A Ercolano abbiamo recuperato una capacità progettuale che spesso si è scontrata con la nostra incapacità di bandire velocemente le gare». Quali sono in prossimi interventi? «Siamo riusciti ad accelerare il progetto "Antica spiaggia" che vale 4 milioni di euro, con il quale recupereremo l'antico arenile della città. Seguo Ercolano con attenzione ma anche con fatica, perché siamo stati assorbiti fino a ora dalle emergenze di Pompei». Cosa pensa di un museo a Ercolano? «L'idea di un museo è vincente, perché non c'è ancora una struttura che possa ospitare il patrimonio che c'è. Si deve pensare in maniera ambiziosa, la cultura può cambiare il territorio. Penso a una struttura che sia centro di ricerca, non un edifico vecchio stampo, immaginando una gestione che coinvolga anche il privato». Come riconnettere la città antica con la moderna «Si stanno espropriando dei suoli con 1,8 milioni pagati dalla fondazione per fare un parco che colleghi città antica e moderna. Ho apprezzato l'idea di Jane Thompson di far uscire lo scavo dall'isolamento, di aprire l'area archeologica alla società. La cultura va usata come leva educativa nel contesto sociale, e in questa direzione va l'istituzione della Domenica gratis al museo, con gli abitanti che visitano i propri beni». L'archeologia può essere motore di sviluppo? «Sarebbe miope non vederlo, occorre però una sinergia istituzionale. Stiamo lavorando al piano strategico di sviluppo dell'area attorno ai siti archeologici vesuviani. E vanno spesi bene i prossimi fondi europei». ( antonio ferrara)
Osanna: "La cultura può cambiare le città"
Il ministro Dario Franceschini ha citato come modello di cooperazione tra pubblico e privato l'accordo tra il ministero e la Packard. Il soprintendente archeologo Massimo Osanna ha spiegato che l'idea vincente di Packard è stata di dare soldi al pubblico e di affiancare un team di esperti ai suoi uffici per fare progetti. A Ercolano, il progetto "Antica spiaggia" è stato accelerato grazie all'assistenza di Packard, che ha recuperato una capacità progettuale. Osanna pensa che un museo a Ercolano sia una buona idea, ma deve essere un centro di ricerca ambizioso che coinvolga il privato. Si stanno espropriando suoli per fare un parco che colleghi città antica e moderna.
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