08.05.2005 Documento approvato alla unanimità dai partecipanti al Convegno Internazionale "CIBO PER GLI UOMINI CIBO PER GLI DEI - Archeologia del pasto rituale" Piazza Armerina 4-8 Maggio 2005 La Villa Romana del Casale costituisce un monumento di straordinaria importanza, riconosciuta in tutte le parti del mondo, confermata dalla presenza di circa 500mila visitatori l'anno e riconosciuta nel 1997 dall'UNESCO come Patrimonio dell'umanità. Tuttavia è evidente una gravissima situazione di degrado dei pavimenti musivi in diversi ambienti, che richiede interventi non più rinviabili e di sicuro effetto ai fini conservativi. La disponibilità di somme stanziate dalla Comunità Europea e la recente nomina dell'Alto Commissario nella persona dell'onorevole Vittorio Sgarbi possono costituire un momento decisivo per arrestare il degrado e restaurare, prima che sia troppo tardi, l'intera superficie mosaicata e gli affreschi. Inoltre, la campagna di scavi condotta dalla Soprintendenza di Enna nel 2004 ha consentito di portare alla luce, nelle immediate vicinanze della villa, uno dei siti medievali più vasti ed importanti dell'isola. Secondo gli archeologi che hanno condotto la campagna, si può identificare in esso, quasi con certezza, il borgo di Piazza prima della distruzione ad opera di Guglielmo I. I sottoscritti partecipanti alla riunione scientifica "CIBO PER GLI UOMINI CIBO PER GLI DEI Archeologia del pasto rituale" , in svolgimento a Piazza Armerina, intendono con il presente documento da un lato sottolineare la necessità di conferire assoluta priorità, rispetto a tutti gli altri interventi, ai lavori di recupero e di conservazione dei pavimenti mosaicati e degli affreschi murali della Villa romana del Casale. Dall'altro lato vogliono evidenziare come lo studio e la valorizzazione del sito medievale siano di fondamentale importanza per la conoscenza della storia di Piazza Armerina e, per essa, di quella della Sicilia e che il restauro e la valorizzazione della parte medievale debbano essere integrati con quelli della parte romana. Sulla base di quanto sopra, i sottoscritti fanno voti a tutte le autorità ed in special modo all'Assessore Regionale ai Beni Culturali, all'Alto Commissario per la Villa Romana, alla Soprintendenza BB.CC.AA. di Enna e alla Direzione del Museo regionale della Villa romana del Casale affinché le immediate scelte operative siano indirizzate alla tutela dei mosaici e degli affreschi della villa ed alla conservazione e valorizzazione del sito medievale antistante l'ingresso della villa.