Il Comune mette a disposizione la rocca per colmare il digital divide. Una sola ditta potrà aggiudicarsi il posto La rocca di Manciano con l'antica torre La rocca di Manciano con l'antica torre MANCIANO. In arrivo nel territorio mancianese la copertura Adsl. Per ridurre il divario digitale in alcune zone rurali svantaggiate il Comune di Manciano metterà a disposizione, addirittura, la torre del Castello del paese sede, fra le altre cose, del Comune. Insomma, la tecnologia del 21 secolo poggerà le sue basi nelle pietre antiche della rocca dalla storia millenaria. Le aziende private che vorranno fare richiesta all'amministrazione comunale per l'installazione di impianti ripetitori wifi - wimax sulla torre del Castello e sul deposito idrico (in località San Giovanni), per permettere la copertura Adsl sul territorio avranno tempo fino al prossimo 23 gennaio. «Questa operazione spiega Andrea Teti, assessore all'innovazione e alle nuove tecnologie fa parte del progetto per la riduzione del digital-divide sul territorio comunale, voluta fortemente dall'amministrazione comunale». Molte volte, infatti, al Comune di Manciano era stata criticata l'assenza, in alcune zone ricche di attività agrituristiche la mancanza di una copertura Adsl, così come le difficoltà di connessione a Montemerano, uno dei borghi più belli d'Italia. «L'assenza di una copertura per una connessione internet rapida ed efficace dice il sindaco di Manciano, Marco Galli costituisce un ostacolo alla crescita delle persone e delle aziende soprattutto in un mercato sempre più globale e interconnesso». Per realizzare questo progetto, spiega l'assessore, «il Comune di Manciano si è reso disponibile a concedere spazi adeguati per l'installazione di antenne paraboliche per coprire con i propri sistemi di connettività a banda larga l'intero territorio comunale. Credo che lo sviluppo tecnologico del nostro territorio possa incidere positivamente sull'economia locale solo se riesce a sposarsi con quello sociale, produttivo, turistico e commerciale». Cosa dovranno dunque aspettarsi i mancianesi? Un'antenna che spunta tra i merli medievali della torre? E che ne pensa la Soprintendenza di questa soluzione? A quanto pare il permesso alla Soprintendenza per installare l'antenna nell'antico sito dovrà chiederlo direttamente la ditta che si aggiudicherà il permesso (la domanda è scaricabile dal sito www.comune.manciano.gr.it).