Le istituzioni concordi nelle strategie per l'affermazione turistica della città. Marcucci: Lucca è un modello. Lattanzi: proseguiremo nel nostro impegno LUCCA. La chiosa a una mattinata di buoni intendimenti l'ha fatta il senatore Andrea Marcucci, sintetizzando l'efficace sinergia di più enti, pubblici e privati, nella non facile opera di recuperare le Mura urbane e altri spazi della città in un "modello Lucca", modello di rilancio di una comunità intera, sicuro artefice della sua migliore proiezione nel futuro. L'occasione era l'inaugurazione della casermetta San Pietro, restituita alla città grazie a un intervento radicale della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca con la Soprintendenza. Circa seicento metri quadrati di superficie su due livelli, quello a cui si accede dalla passeggiata delle Mura e quello al livello dei Bacchettoni: la destinazione di questi locali sarà decisa in base ai progetti che perverranno col bando per le casermette aperto fino al 16 marzo. Sulle Mura negli ultimi due anni è stata investita una pioggia di milioni: i sette iniziali della fondazione Crl per il loro recupero e valorizzazione, gli ulteriori quattro (sempre della Fondazione) per il restauro (nel 2015) delle porte San Jacopo e San Donato, gli 800mila euro del ministero per i Beni culturali (usati per la prima tranche della pulitura in corso del paramento) e, non ultimi, i due milioni e mezzo della Regione per il recupero dei sotterranei e dei baluardi. Tambellini: beni culturali motore di sviluppo. «Per Lucca - dice il sindaco, primo intervenuto dal tavolo a cui siedono anche il presidente della Regione Enrico Rossi, il presidente della Provincia Stefano Baccelli, il presidente della Fondazione Crl Arturo Lattanzi, il presidente dell'Acri (associazione che riunisce le 88 fondazioni bancarie italiane) Giuseppe Guzzetti e il senatore Andrea Marcucci - è arrivato il momento di usare opportunamente il suo patrimonio culturale per ricercare fondi da destinare alla promozione e per continuare nella conservazione dei monumenti. Entro il 2017 le Mura saranno riportate a una condizione di grande stabilità. Mi auguro che tutti i cittadini collaborino alla cura della città. I vandalismi devono finire». Rossi: Lucca sia sempre più turistica. «Mi auguro che la città - dice il governatore della Toscana - si caratterizzi sempre di più per la sua attrattiva turistica. Qui abbiamo una fondazione molto collaborativa con le istituzioni. Ci intendiamo per fare il bene del nostro territorio. La Regione ha partecipato volentieri e continuerà per il futuro. Le Mura di Lucca sono uno dei vestiti della domenica della Toscana». Lattanzi: un percorso virtuoso. Ripercorre la strada fatta fin qui dall'inizio del suo mandato nel 2011 il presidente della Fondazione Crl. «Attraverso i filtri giusti abbiamo individuato le priorità per il territorio: housing sociale, scuola, il nuovo ponte sul Serchio, la dfesa del suolo e le Mura. È stato un percorso virtuoso perché i fondi da noi messi in campo ne hanno attratti altri, vedi le Mura, l'housing sociale, il nuovo ponte. La fondazione continuerà in questo processo». Marcucci: partiamo di qui per il rilancio. «L'evento di oggi è imponente - dice Marcucci -. Strutture come questa (la casermetta San Pietro, ndr) devono essere trasformate in motori di rilancio di un sistema che dia serenità nei prossimi anni. Oggi non si arriva, si parte». Baccelli: fisco troppo duro con le fondazioni. «La leva fiscale - dice - dovrebbe venire incontro alle fondazioni per consentire loro una maggiore capacità di interazione con le istituzioni sui temi prioritari».