LA SICILIA batte un altro triste record: quello di regione italiana in cui si legge di meno. Nel 2014 il 71,8 per cento dei siciliani non ha letto un libro. Lo rileva l'Istat nel report "La produzione e la lettura dei libri in Italia". All'Isola spetta la maglia nera nella graduatoria nazionale delle regioni italiane con la percentuale più alta di persone che non legge. Dopo la Sicilia viene la Puglia con il 70,8 per cento di non lettori. Secondo l'indagine, condotta per regione su un campione di 100 intervistati dall'Istituto di statistica, il 26,1 per cento dichiara di averne letto appena uno negli ultimi 12 mesi. Ma la Sicilia è capace di superare sé stessa: il 18,1 per cento delle famiglie intervistate dall'Istat afferma invece di non possedere nemmeno un libro in casa. Peggio fa solo la Basilicata, con il 19,1 per cento. Secondo l'analisi dell'Istituto di statistica, la scarsa propensione alla lettura, oltre che dal livello di istruzione, è indice di difficoltà di accesso anche ad altre risorse e opportunità culturali offerte dal territorio; ai non lettori, infatti, corrispondono livelli di partecipazione culturale cioè di partecipazione a iniziative come visite a musei o mostre, siti archeologici, e altre iniziative simili significativamente inferiori alla media.
Istat, la Sicilia batte un altro record è la regione italiana che legge di meno
La Sicilia ha il tasso più alto di non lettori in Italia, con il 71,8% delle persone che non hanno letto un libro. La Puglia è seconda con il 70,8%. Solo il 26,1% delle persone dichiara di aver letto un libro negli ultimi 12 mesi. La Basilicata ha il 19,1% di famiglie che non possiedono nemmeno un libro in casa. La scarsa propensione alla lettura è indice di difficoltà di accesso ad altre risorse e opportunità culturali. I non lettori hanno livelli di partecipazione culturale inferiori alla media.
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