Quasi 50 occasioni d'artista per perdersi tra biblioteche, palazzi, gallerie, negozi, musei. Quasi 50 momenti per scoprire il cuore bello che Bologna custodisce e che qualcuno potrebbe perdersi se non metterà il naso fuori dai padiglioni di piazza Costituzione. È questa la filosofia di Art City 2015, terza edizione del contenitore di appuntamenti cittadini nato dalla collaborazione tra Fiera e Comune, e che andrà in scena dal 23 al 25 gennaio. Con il suo culmine sabato 24 nella Notte bianca dell'arte (e del cinema, visto che i biglietti per le proiezioni in centro costeranno 3 euro). Il concetto alla fine è molto semplice: sfruttare il fermento di Arte Fiera per affacciarsi anche in città, che diventa una sorta di «museo diffuso», quest'anno però sul filo del rapporto tra antico e contemporaneo. «Noi non siamo a Dubai o a Miami, non a Singapore né a Toronto. Non siamo alla ricerca dell'invenzione ultramodernista di una tradizione da strutturarsi nella competizione globale dice Gianfranco Maraniello, direttore dell'Istituzione Bologna Musei ma siamo i custodi di luoghi e patrimoni che possono costituire il polo dialettico per una ricerca che poggi sulla straordinaria ricchezza di palazzi storici e un singolare modello urbanistico, spazi eccezionali e notevoli collezioni». Ad esempio chi capiterà nelle quattro sedi espositive di Museo di Palazzo Poggi, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico Archeologico e Biblioteca dell'Archiginnasio si imbatterà nell'ubiquo lavoro della bolognese Sissi, un universo narrativo ramificato in quattro traiettorie distinte, ma intrecciate tra loro, in cui gli allestimenti di lavori nuovi e opere precedenti riproposte in un display inedito sono pensati per dialogare con il loro contesto. Il Mambo offrirà un trittico di tutto rispetto: «Ghost House», l'ampia mostra personale dell'artista statunitense di origine australiana Lawrence Carroll con 63 opere prodotte dalla metà degli anni Ottanta a oggi; «Franco Guerzoni. Archeologie senza restauro», un approfondimento sugli esordi e sulla produzione più recente dell'artista modenese; e infine «The Lack», il primo lungometraggio del duo di artisti Masbedo prodotto da In Between Film in associazione con VivoFilm. Guardando alla storia di Bologna, visto il filo conduttore di Art City, non poteva mancare un omaggio al «pittore delle bottiglie»: «Morandi e l'antico: Vitale da Bologna, Barocci, Rembrandt e Crespi», il nuovo allestimento temporaneo del Museo Morandi che mette in relazione le opere della Collezione Morandi con alcuni capolavori di autori del passato. All'artista di Grizzana è dedicato pure il progetto dell'olandese Ada Duker «Imprevedibili nature morte», a Casa Morandi: una celebrazione tra fotografia e architettura a Bologna e al suo illustre cittadino. Il Museo della Musica apre le sue porte ad Arte Fiera con «Rinviai la mia partenza» di Eugenia Vanni, riflessione sulle belle arti all'interno del museo in rapporto a grandi temi della storia dell'arte; e «Popular Fiction» di AnnaMaria Tina (due le performance previste). Nei giorni di Art City si conclude la prima tappa di «My house is a Le Corbusier», di Cristian Chironi, che ha al centro le numerose abitazioni progettate nel mondo dal celebre architetto (in piazza Costituzione, sabato 24 alle 19.30 live di Francesco Fuzz Brasini). A proposito di performance, Alessandro Bergonzoni proporrà, sempre sabato 24 (ore 21, aula Gnudi della Pinacoteca) l'installazione «Tutela dei beni: corpi del (c)reato ad arte», ispirata alla tutela del corpo come bene artistico esistenziale spirituale. E poi «Istant Film Tremblement», performance live di animazione e musica acustico-elettronica proposta da Basmati film e Mater Elettrica nella ex Chiesa di San Mattia e la mostra «Bianco» con 14 fotografie dell'artista Giovanna Ricotta all'ex ospedale degli Innocenti. Per «Art White Night», sabato 24 fino alle 24 apertura straordinaria nella maggior parte delle sedi del circuito Art City in palazzi storici, spazi urbani, gallerie d'arte, negozi, hotel, caffè e osterie, mentre alle 21 la Cineteca ospiterà Mike Leigh con il suo film candidato all'Oscar «Turner», sul «pittore della luce». Bus gratuito corse in partenza da Piazza Costituzione ogni 20 minuti dalle 13 alle 19.40, il sabato prolungamento fino alle ore 22. www.artefiera.bolognafiere.it
Bologna. Quelle 50 possibilità nel museo diffuso: tre giorni di magia intorno alla Notte bianca
Riassunto in 200 parole:
Art City 2015 è la terza edizione del contenitore di appuntamenti cittadini nato dalla collaborazione tra Fiera e Comune. Si svolgerà dal 23 al 25 gennaio e culminerà sabato 24 nella Notte bianca dell'arte. Il concetto è quello di sfruttare il fermento di Arte Fiera per affacciarsi anche in città, che diventa una sorta di museo diffuso. Il rapporto tra antico e contemporaneo sarà il filo conduttore. Il Museo di Palazzo Poggi presenterà il lavoro della bolognese Sissi, mentre il Mambo offrirà un trittico di opere di Lawrence Carroll, Franco Guerzoni e Masbedo.
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Luogo