Da novembre nell'area archeologica ripresi gli scavi dove fu rinvenuto un anfiteatro Una statura togata, in marmo pregiato. Un personaggio illustre di certo. Un magistrato, forse. O un componente della famiglia imperiale. Il reperto è venuto alla luce durante gli scavi all'interno del Parco archeologico Rudiae, pochi chilometri dal centro di Lecce. Secondo gli esperti è una testimonianza di grande pregio. Sono in corso gli studi, per accertarne con esattezza caratteristiche e datazione. E' la prova, in ogni caso, della ricchezza del sottosuolo di Parco Rudiae, istituito già da molti anni nel territorio comunale di Lecce. A partire da novembre scorso, sono riprese le attività di scavo. L'intervento è finanziato da fondi europei, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni archeologici della Puglia e l'Università del Salento. In particolare, si scava lì dove è stato riportato alla luce l'anfiteatro romano di Rudiae, struttura risalente al II o I secolo a.c. Fondo in cui, assieme alla statua marmorea, le attività di scavo hanno permesso di recuperare anche numerosi reperti ceramici e monete in bronzo. Gli sforzi del Comune di Lecce, dell'Università e della Soprintendenza sono indirizzati alla valorizzazione dell'anfiteatro romano, mediante l'impiego di metodologie innovative di indagine, documentazione e comunicazione. Gli importanti ritrovamenti sono stati resi noti in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato gli assessori Gaetano Messuti (Lavori Pubblici) e Luigi Coclite (Turismo e Marketing Territoriale, Spettacoli ed Eventi), Luigi La Rocca, soprintendente per i Beni Archeologici della Puglia, Salvatore Bianco, funzionario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia e il professor Francesco D'Andria, docente dell'Università del Salento e coordinatore assistenza scientifica agli scavi archeologici.
LECCE-Rudiae, il parco pieno di tesori. Altri reperti dopo la statua ritrovata
Gli scavi all'interno del Parco archeologico Rudiae a Lecce hanno ripreso a novembre. Il reperto più recente è la scoperta di un anfiteatro romano con una statua marmorea di una statura togata, forse un magistrato o un componente della famiglia imperiale. La statua è stata trovata in un'area dove sono stati scavi gli scavi all'interno del Parco archeologico Rudiae. Gli esperti stanno ancora studiando la statua per accertarne le caratteristiche e la datazione. La scoperta è una prova della ricchezza del sottosuolo del Parco Rudiae.
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