IL CASO L'EX PATRON DEL PREMIO LETTERARIO GRINZANE CAVOUR IN APPELLO DURERÀ pochi minuti questa mattina la prima udienza del processo di appello a Giuliano Soria e agli altri indagati coinvolti nello scandalo del premio letterario «Grinzane Cavour». Il tempo necessario per fissare un nuovo calendario. Oltre a quella di stamattina salterà infatti anche l'udienza di martedì e probabilmente quella del 19 gennaio. Tutto per colpa della mancata notifica ad Angelo Soria, fratello di Giuliano ed ex funzionario della Regione che con lo chef Bruno Libralon, presidente della Icif (Italian Culinary Institute for Foreigners) completa il numero degli imputati del processo. E' probabile quindi che l'attesissimo processo bis a Soria slitti a fine mese. Rispetto al processo di primo grado conclusosi con una condanna di quello che un tempo era il potentissimo patron del Grinzane Cavour a 14 anni e sei mesi reclusione per truffa, peculato e soprattutto sugli abusi sessuali nei confronti del suo maggiordomo delle Mauritius, Hemrajsing Dabeedin, detto Nitish ( e con condanne a 7 anni per il fratello Angelo e a 2 anni e 10 mesi per il cuoco Libralon) annuncia comunque grandi novità. Giuliano Soria che è tornato al suo lavoro di docente all'Università di Roma, contrariamente a quanto fatto durante il primo processo, ha deciso con i suoi legali, gli avvocati Mirate e Gastini, di rispondere alle domande della Corte e di dare quindi la sua versione dei fatti. C'è poi da chiarire la questione della prescrizione di alcune malversazioni che, secondo alcuni legali della difesa dei tre imputati, forse era già scattata durante il processo di primo grado. In più la difesa di Soria ha deciso di portare un attacco a fondo contro il principale accusatore dell'ex patron del Grinzane Cavour e ha chiesto alla corte di ascoltare un testimone che potrebbe delineare un nuovo profilo del maggiordomo vittima abusi sessuali. D'altronde il crollo dell'impero di Giuliano Soria era iniziato proprio con la denuncia fatta dal maggiordomo che in realtà aveva rivelato ciò che tutti i frequentatori assidui dell'organizzatore del Grinzane Cavour sapevano. Nitish, stanco delle prepotenze di So- ria, aveva infatti raccontato di essere bersaglio di continue molestie sessuali accompagnate da maltrattamenti :«Mi costringeva a mangiare cibi scaduti e mi insultava chiamandomi negro e dicendo che puzzavo». Da quella denuncia era però scaturita una seconda indagine mirata sulle malverdegli sazioni commesse con complicità palesi (e altre occulte) dal patron del Grinzane Cavour. Dalla sola Regione Piemonte dove suo fratello Angelo ricopriva un incarico determinante, il premio, secondo la ricostruzione fatta dalla Procura della repubblica di Torino, ha ricevuto più di 19 milioni. Tra gli altri enti danneggiati (la Corte dei conti ha recentemente contestato ai fratelli Soria e agli imputati un danno erariale di oltre 7 milioni) ci sono il ministero dei Beni Culturali, il ministero della Salute, L'unione Europea e il comune di Roma.
Processo bis a Soria, sarà subito rinvio Tutta colpa di una notifica dimenticata
La prima udienza del processo di appello a Giuliano Soria e agli altri indagati coinvolti nello scandalo del premio letterario Grinzane Cavour si terrà questa mattina. La mancata notifica ad Angelo Soria, fratello di Giuliano ed ex funzionario della Regione, ha causato la sospensione di diverse udienze. Il processo di appello potrebbe slitti a fine mese. Giuliano Soria, tornato al suo lavoro di docente all'Università di Roma, ha deciso di rispondere alle domande della Corte e di dare la sua versione dei fatti. La difesa di Soria ha chiesto di ascoltare un testimone che potrebbe delineare un nuovo profilo del maggiordomo vittima abusi sessuali.
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