VERONA. Dalla Città Nascosta al Museo di Castelvecchio, dalla basilica di San Zeno alle chiese di Santa Maria della Scala e di San Fermo, dall'attività didattica per le mostre all'insegnamento nelle scuole e all'Università. La scomparsa di Caterina Gemma Brenzoni ha lasciato un grande vuoto negli studi, nelle ricerche e nella divulgazione della storia dell'arte di Verona. La sua fatica maggiore era forse stata la monografia, curata insieme a Paolo Golinelli e pubblicata nel 2004, diciassettesimo centenario del martirio dei Santi Fermo e Rustico, dedicata alla loro chiesa, dove la storica aveva supportato gli architetti che hanno diretto per lunghi anni i restauri, Michele Frustoli e Francesco Soardo. «Il suo contributo è stato fondamentale» racconta Frustoli ancora incredulo per la notizia. Caterina Gemma Brenzoni aveva solo cinquant'anni e, seppure fosse in lotta con la malattia da tempo, molti avrebbero scommesso sulla sua vittoria, dato il suo carattere esuberante e la sua energia che si traduceva, oltre che nella passione per gli studi, in una grande quantità di amicizie. «Mi ha sostenuto con il suo importante contributo per tutti i dodici anni in cui sono stato parroco a San Fermo ricorda don Carlo Zantedeschi durante i quali sono stati affrontati i lavori di restauro». Nel mondo degli storici dell'arte di Verona tutti la stimavano, da Annamaria Conforti a Francesco Monicelli, che ne raccontano il carattere gioioso accanto alla serietà, l'entusiasmo, la passione. A ricordarla oggi sarà don Ezio Falavegna, parroco della chiesa dei Santi Apostoli, che terrà la cerimonia funebre a San Fermo alle 14.30. «Caterina ci mancherà molto commenta con profonda tristezza e commozione la direttrice dei Musei d'Arte e Monumenti di Verona Paola Marini per la passione che metteva nel suo lavoro, per la sua visione ampia, internazionale e dinamica».
Verona. Addio Gemma Brenzoni, studiosi d'arte in lutto
La storica dell'arte Caterina Gemma Brenzoni è scomparsa. La sua scomparsa ha lasciato un grande vuoto negli studi e nella divulgazione della storia dell'arte di Verona. Brenzoni aveva curato diverse monografie, tra cui una sulla chiesa di San Fermo, dove aveva lavorato con gli architetti Michele Frustoli e Francesco Soardo. Il suo contributo è stato fondamentale, secondo Frustoli, e molti storici dell'arte la stimavano per la sua passione e il suo carattere. Una cerimonia funebre sarà tenuta a San Fermo per onorarla. La direttrice dei Musei d'Arte e Monumenti di Verona, Paola Marini, ha espresso la sua tristezza e commozione per la sua scomparsa.
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