PALERMO. Riparte da villa romana del Casale, a Piazza Armerina, SalvalarteSicilia progetti 2005. L'appuntamento è fissato per lunedì al teatro Garibaldi dove saranno discusse le scelte per il recupero del bene artistico. Una tavola rotonda alla quale parteciperà anche Vittorio Sgarbi, alto commissario per la villa che, proprio pochi giorni fa, ha indicato gli inteventi necessari per recuperare il bene e per fermare il danneggiamento dei mosaici. Gli incontri in programma per la campagna nazionale promossa da Legambiente, nata per denunciare il degrado del patrimonio artistico-ambientale e per promuovere la valorizzazione dei beni, continuano. Otto, i progetti che l'associazione porterà avanti dal 23 maggio al 24 giugno. Le iniziative sono state presentate ieri dal responsabile del settore Beni culturali di Legambiente Sicilia Gianfranco Zanna, dall'assessore regionale al Turismo Comunicazione e Trasporti Fabio Granata e dalla Soprintendente per i Beni culturali e ambientali della Regione Adele Mormino. Tutti i progetti punteranno alla conoscenza, al recupero e alla rivalutazione dei siti danneggiati e abbandonati. Un percorso che ha portato anche alla pubblicazione de "La città nascosta" realizzata in collaborazione con il Nucleo tutela patrimonio artistico della Polizia di Palermo. «Quest'anno, SalvalarteSicilia si arricchisce - spiega Zanna -. L'edizione 2005, infatti, promuove otto progetti che cercheranno di riportare sotto gli occhi del pubblico, le architetture abbandonate. Dalla tutela della villa del Casale, quindi, la nostra attenzione si sposterà a Lipari, dove sarà discussa l'idea di creare il parco archeologico e naturale delle isole Eolie. Concentreremo i nostri sforzi anche sulla gestione e la fruizione del parco archeologico della Valle dei Templi come risorsa culturale della Sicilia e sulla biblioteca centrale della Regione Siciliana di Palermo». Ed è proprio al recupero delle biblioteche che punta l'associazione: «In Sicilia non esiste una legge capace di regolamentare le biblioteche - continua Zanna -. Nel 2000, presentai io stesso una proposta di legge, ma dopo quattro anni non è cambiato nulla». Tra gli otto appuntamenti di SalvalarteSicilia 2005, s'inserisce anche il convegno dedicato alla presentazione di un'altra pubblicazione "I monumenti della natura". Al parco minerario di Fioristella - Grottacalda, a Piazza Armerina, invece, sarà convocata la prima riunione del distretto culturale delle zolfare siciliane per tutelare le miniere di zolfo del territorio. A Caltavuturo, infine, è previsto l'incontro dei sindaci dei piccoli Comuni siciliani per il progetto "PiccolaGrandeltalia" ideato per rilanciare il ruolo dei piccoli centri. Legambiente ha anche definito il programma di ottobre: «La manifestazione - annuncia Zanna - si terrà dall'1 al 23 e saranno coinvolte trentasette città».
SalvalarteSicilia, si riparte. Priorità alla Villa del Casale
A Piazza Armerina, in Sicilia, si terrà una tavola rotonda per discutere le scelte per il recupero del bene artistico della villa romana del Casale. L'associazione SalvalarteSicilia promuove la campagna nazionale per denunciare il degrado del patrimonio artistico-ambientale e promuovere la valorizzazione dei beni. L'edizione 2005 di SalvalarteSicilia si arricchisce con otto progetti che cercheranno di riportare sotto gli occhi del pubblico le architetture abbandonate. Tra gli appuntamenti, il convegno per la presentazione di un'altra pubblicazione e la prima riunione del distretto culturale delle zolfare siciliane.
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