Piazza Armerina. Sono stati 322.415 in totale i visitatori che nel 2014, appena trascorso, hanno ammirato il sito archeologico della Villa romana del Casale, tra i più noti siti archeologici del mondo, dal 1997 dichiarato dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. Mentre sono stati 851 quelli che hanno deciso di varcare i cancelli d'ingresso del sito, la scorsa domenica cogliendo l'opportunità della visita gratuita, offerta ai visitatori ogni prima domenica del mese grazie all'adesione del Museo regionale della Villa romana del Casale, diretto dall'arch. Rosa Oliva, all'iniziativa "domenicaalMuseo" promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. E' stata dunque contenuta la flessione del dato complessivo di visita annuale alla Villa del Casale, rispetto ai 333.965 visitatori del 2013, ed in aumento rispetto al dato del 2012 che aveva totalizzato 310.777 visite. Per la maggior parte del 2014 la visita al Sito Unesco è stata possibile solo a fronte dell'acquisto del biglietto unico di visita "Villa del Casale - Museo di Aidone - Morgantina", in un arco di tre giorni e dal costo di 14 euro. Il biglietto unico di visita evidentemente non è piaciuto a nessuno dei turisti che hanno visitato i siti ennesi: secondo molti il ticket era troppo costoso per i visitatori e ha fatto registrare un notevole numero di disdette da parte dei tour operator perché istituito da un giorno all'altro, senza preavviso. I tour operator, infatti, avevano già venduto i pacchetti turistici a costi inferiori, e con la previsione di un biglietto d'ingresso di visita alla sola Villa del costo di 10 euro. Pertanto, visto il calo di visite alla Villa, l'assessorato regionale ai Beni culturali ha deciso di rivedere il provvedimento e di rendere facoltativo l'acquisto del biglietto unico, reintroducendo il biglietto del costo di 10 euro che permette di visitare la Villa romana del Casale, e che secondo i dati statistici rimane il più venduto. soprattutto in questi tempi di grave crisi economica. La Villa romana del Casale, nonostante tutto è rimasta anche nello scorso anno un attrattore turistico culturale tra i più rinomati della Sicilia. E' stato l'unico bene culturale dell'entroterra siciliano inserito nella lista dei 4 siti archeologici del territorio regionale che nel primo semestre del 2014 hanno incassato, individualmente, oltre un milione di euro, così come reso noto dall'assessorato regionale ai beni culturali. Nella classifica stabilita dall'assessorato, la Villa romana del Casale di Piazza Armerina occupava infatti il quarto posto con un incasso pari a 1.104.325 euro, preceduta nell'ordine dal Teatro antico di Taormina con 1.526.398 euro; dal Parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento con 1.370.458 euro; dall'Area archeologica della Neapolis e dall'Orecchio di Dionisio di Siracusa con 1.254.585 euro. Un target positivo ha avuto anche l'opportunità gratuita avviata nel mese di giugno 2014 in ottemperanza al decreto del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, che stabilisce visite gratis ai luoghi della cultura la prima domenica di ogni mese. Opportunità che a quanto pare sarà garantita anche per tutto il 2015. Marta furnari 08012015
SICILIA - VILLA DI PIAZZA ARMERINA. Nel 2014 322.415 i visitatori della Villa romana del Casale
In 2014, 322.415 visitors attended the Villa romana del Casale in Piazza Armerina, a UNESCO World Heritage site. The number of visitors decreased by 10.6% compared to 2013, but increased by 3.5% compared to 2012. The majority of visitors had to purchase a ticket to enter the site, which cost 14 euros for a 3-day pass. However, some tourists complained about the high cost of the ticket. The regional government decided to reevaluate the ticket policy and make the ticket optional, reintroducing a 10-euro ticket that is still the most popular. The Villa romana del Casale was the only cultural site in the region to generate over 1 million euros in revenue in the first half of 2014.
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