Lina Novara Amici Museo Pepoli-Trapani IN riferimento all'articolo di Eleonora Lombardo sul museo Pepoli, pubblicato venerdì scorso, faccio presente che non è rispondente al vero che «al momento non c'è alcuna guida». L'associazione Amici del museo Pepoli nel 2013 si è fatta carico di pubblicare, a proprie spese, una guida del museo dal titolo "Il museo interdisciplinare Agostino Pepoli" con testi scritti da esperti e storici dell'arte: Valeria Patrizia Li Vigni, Daniela Scandariato, Lina Novara, Anna Occhipinti, Maria Luisa Famà. Il volume è in vendita nelle librerie di Trapani e in particolare nei pressi del museo, nella cui biglietteria si trova una copia in esposizione. Purtroppo non è possibile effettuarne la vendita al museo perché questo non è fornito di bookshop, e le norme regionali vietano di effettuare attività commerciali all'interno dei musei. Riguardo alla impossibilità di verificare il funzionamento Qcode, che è stato curato sempre dalla mia associazione e inaugurato il 18 dicembre scorso, posso assicurare che tale sistema è funzionante tramite smartphone con il proprio credito Internet: il sistema wi-fi è in via sperimentale gratuita, solo al piano terra, e in questa fase non è necessario richiedere una password perché compare in autonomia dopo la scansione. Inoltre sul sito amicimuseopepoli.altervista.org sono pubblicate le immagini di alcune delle principali opere conservate al Pepoli: cliccandovi sopra si può ascoltare una breve presentazione audio collegata con YouTube. Mi permetto inoltre di segnalare che il corallo non è una «preziosa pietra rossa» bensì un octocorallo della famiglia Corallidae, polipo per lo più riunito in colonie di aspetto arborescente o incrostante, diffuso nel mar Mediterraneo e nell'Atlantico orientale. La mia visita al MUSEO INTERDISCIPLINARE AGOSTINO PEPOLI è cominciata con la difficoltà di potere acquistare i biglietti perché non era possibile cambiare 50 euro in biglietteria, mi è stato detto di provvedere da sola altrimenti non sarebbe stato possibile entrare. Ho provato a fare funzionare le guide con i Qcode, ma non ci sono riuscita e nessuno mi ha saputo aiutare. Sono venuta a conoscenza dell'esistenza della Guida a visita quasi ultimata, quando non mi era possibile procurarmene una. Una stanza del museo, quella dove è esposto il Paliotto in argento, era completamente al buio ed è stata illuminata solo su mia richiesta. Il Museo è un vero tesoro che alcuni piccoli gesti di cura potrebbero rendere davvero molto più fruibile e valorizzarne la visita, nel mio articolo credo di avere raccontato questo E. L.