Dal primo giugno competenze allargate anche all'Archeologico Un direttore nuovo, con «superpoteri» gestionali e con la possibilità di esercitare le funzioni di gestione in assoluta autonomia nell'opera di tutela e valorizzazione di siti e raccolte in essi ospitate. Dal primo di giugno ne saranno dotati tre attrattori campani annoverati tra i 20 inseriti nel Decreto Musei del 23 dicembre scorso a firma del ministro Dario Franceschini. Sono la Reggia di Caserta, che nel giro di nemmeno due anni cambia di nuovo status (era transitata a fine 2013 nel Polo museale di Napoli e Reggia di Caserta proprio in vista della «promozione» a soggetto con un'autonomia speciale); il Museo di Capodimonte e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. L'annuncio della data dell'inizio del «nuovo corso» è avvenuto ieri a Roma ad opera dello stesso ministro Franceschini in una cornice diversa da quella del Mibact: la sede della Stampa estera. Non una scelta casuale, quella del titolare dei Beni culturali: per la individuazione dei 20 nuovi manager il ministero si affiderà ad un bando internazionale. La scelta - recita l'identikit delle figure ricercate - ricadrà su «persone di comprovata qualificazione professionale nel settore del patrimonio culturale ed elevato nella gestione degli istituti della cultura in Italia o all'estero». Sembra di capire, insomma, che si tratterà almeno nelle intenzioni di esperti e tecnici che si sono già distinti per aver dato prova in passato delle loro capacità gestionali. L'avviso di selezione pubblica è scaricabile sul sito www.beniculturali.itmuseitaliani, la scadenza per la presentazione delle domande è stata fissata per il 15 febbraio 2015. Per la selezione, è stato spiegato, il ministero si avvarrà di una commissione di cinque esperti «di chiara fama nel settore del patrimonio culturale». L'intera procedura si concluderà entro il 15 maggio 2015. Due settimane dopo - Franceschini ha parlato chiaramente del primo giugno - i nuovi direttori entreranno nel pieno delle loro funzioni. Tanto per il Palazzo reale di Caserta quanto per il Museo di Capodimonte e per quello Archeologico Nazionale di Napoli si tratterà di dare inizio ad un nuovo, rivoluzionario capitolo. Su chi ricadrà la scelta di guidare questi contenitori dalle grandissime potenzialità la Reggia si è confermata tra i siti culturali più visitati a fine 2014, guadagnandosi il terzo posto nella «Top 30» delle «Domeniche al museo» a ingresso gratuito dietro Colosseo e Pantheon naturalmente non è dato ancora sapere. Sarà interessante a termini per la presentazione delle domande scaduti conoscere chi è in lizza. Boatos provenienti dalla Reggia parlano di una aspirazione in tal senso da parte di Fabrizio Vona, attuale soprintendente del Polo museale di Napoli che ha «inglobato» nell'ultimo anno anche il monumento vanvitelliano. Proprio a Vona ha scritto il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio. Il primo cittadino, preoccupato dal ritardo che si va accumulando nella campagna di abbonamenti annuali per l'accesso al parco della Reggia, venduti finora al prezzo di 10 euro per i residenti, ha chiesto al soprintendente se rispondono al vero le voci secondo cui il costo degli stessi sarà aumentato. Una ipotesi verosimile. Fino al 31 gennaio sono validi quelli dello scorso anno, chi ne è sprovvisto paga il prezzo intero del biglietto anche per soli due salti nei giardini: 12 euro.