IN SEI GIORNI 23MILA VISITATORI, PIÙ 17 PER CENTO IN UN ANNO CON oltre mezzo milione di presenze (571mila, più precisamente) registrate dalla Fondazione Torino Musei, il trend di crescita rispetto agli anni precedenti, che parla di un più 42 per cento complessivo nel 2014 per le strutture torinesi, è confermato nei numeri di questi primi giorni del 2015: «In questo primo periodo abbiamo registrato una media giornaliera di 3.328 visitatori» dicono dall'organizzazione della Reggia, che oltre ad essere risultata la più amata in una ricerca tra i turisti stranieri riscuote un buon successo anche al botteghino: «Va detto che sono tutti paganti e che anche le quattro mostre allestite hanno avuto un ottimo risultato». Anche al Museo del Cinema i numeri dei primi sei giorni dell'anno sono buoni, soprattutto se confrontati con il 2014: «I dati quando mancano ancora i biglietti dell'ultima ora parlano di una crescita del 20 per cento» spiegano dalla Mole. In questi giorni in via Montebello molti si sono messi in coda per poter visitare la rassegna che, già nell'anno appena concluso, aveva registrato una tendenza positiva, con un più 7 per cento finale rispetto al 2013. Grande soddisfazione al Mauto, il Museo nazionale dell'Automobile che nel periodo natalizio è stato visitato da più di 11mila persone. Quanto al Polo Reale, tra il primo gennaio e l'Epifania gli spazi espositivi della direzione dei Beni Culturali hanno ospitato circa 13.500 visitatori, compresi quelli per le mostre temporanee: sia quella dedicata a Leonardo alla Biblioteca Reale, che in molte giornate ha chiuso con il tutto esaurito, sia quella sulle Avanguardie russe a Palazzo Chiablese sono state tra i luoghi di attrazione principali. Per l'assessore comunale alla Cultura, Maurizio Braccialarghe, il segno positivo di questo inizio 2015 «premia la capacità di insistere sulla cultura, ma Torino non è ancora una città turistica a tutti gli effetti». Per l'assessore serve un ulteriore salto di qualità: «Perché ci sia un ritorno economico maggiore grazie ai visitatori deve diffondersi l'abitudine di tenere aperti gli esercizi commerciali durante le feste». E sulla capacità ricettiva aggiunge: «Stiamo lavorando per aprirci anche al turismo di camperisti e campeggiatori. Sul camping per la città ci saranno novità e anche sull'allestimento di nuove aree camper». Il grande afflusso di questi giorni ha anche spinto la direzione dell'Egizio a posticipare lo smantellamento del percorso "Immortali": «Ieri doveva essere l'ultimo giorno, ma abbiamo deciso di dare la possibilità di visitarlo a chi non ce l'ha fatta - raccontano - così fino al 20 gennaio sarà possibile visitare la Tomba di Kha».