LE TRE bandiere istituzionali di Europa, Italia (oggi è la Festa del tricolore) e Comune di Milano sventolano già su 220 edifici, da Palazzo Reale alle scuole di ogni ordine e grado, ma nei prossimi giorni e nei prossimi mesi ne verranno collocate altre 280 in altri luoghi simbolo, da piazza Duomo all'ingresso principale del Castello Sforzesco (salvo stop della Soprintendenza). È il primo passo del progetto City dressing, che vestirà la città per accogliere i visitatori di Expo: alle porte di accesso alla città, sulle cesate dei cantieri, in metropolitana si vedranno striscioni, stendardi, totem e manifesti con vari messaggi. Da "Milano, the city of Expo", a "Milano città del design, cultura", innovazione, arte, musica, moda: non saranno soltanto su cavalcavia e ponti, ma anche su Palazzo Reale, al Museo del Novecento, in piazza della Scala. Spiega il capo di Gabinetto del Comune Maurizio Baruffi che «City Dressing è una mappa subliminale per orientare il turista nella sua visita e un messaggio, sintetico ma efficace, a rinforzo della memoria di chi Milano già la conosce o la vive». Palazzo Marino ha investito 150mila euro nella campagna di comunicazione, compresa la realizzazione e posa di bandiere, striscioni e totem.