«Il governo italiano e il Piemonte candidano la Reggia di Vena-ria quale grandiosa vetrina espositiva del "Patrimonio mondiale dell'Umanità" protetto dall'Unesco, con particolare attenzione al tema dei giardini del mondo, antichi e moderni». La Regione ha già incaricato un gruppo di architetti di fama internazionale, coordinato dall'inglese Maxwell Anderson, di preparare il progetto preliminare. La notizia è stata annunciata ufficialmente ieri dalla Presidente della Regione Mercedes Bres-so e da Francesco Caruso, Ambasciatore d'Italia presso l'Unesco, all'apertura del convegno che ha riunito nella residenza sabauda di Racconigi la «Terza conferenza Nazionale» dei 39 siti italiani che l'Unesco ha proclamato «Patrimonio dell'Umanità». Fra essi in Piemonte vi sono le Regge sabaude e i Sacri monti, ma potrebbero presto aggiungersi anche le Alpi Nordoccidentali e i paesaggi vitivinicoli, delle Langhe-Roero e del Monferrato, già in lizza, fra i candidati che attendono il prestigioso riconoscimento. La conferenza è stata riunita per elaborare «la strategia che l'Italia proporrà all'Unesco per la valorizzazione e la gestione del "Patrimonio dell'Umanità"». I lavori proseguiranno oggi a Palazzo Reale. La sessione d'apertura dei lavori, presieduta dal sottosegretario ai Beni culturali Nicola Bono, è stata inaugurata dinanzi a una folta platea. Gli onori di casa sono stati resi dal sindaco di Racconigi Adriano Torsello, dal Soprintendente Francesco Pernice, dal presidente della Provincia di Cuneo Raffaele Costa e da Mercedes Bresso. Sono quindi intervenuti il Ministro dell'Ambiente Altero Matteoli, monsignor Mauro Piacenza quale Preside della Pontificia Commissione per i Beni culturali della Chiesa, Anna Blefari-Melazzi, direttore generale alla Promozione Culturale del ministero negli Affari Esteri e l'ambasciatore Caruso. Sono stati poi raggiunti in serata da Francesco Bandarin, direttore del centro del «Patrimonio Mondiale dell'Unesco» di Parigi. Fra gli esperti erano presenti Lino Malara, membro italiano nella commissione Unesco del «Patrimonio dell'Umanità», Alberto Vanelli direttore dei Beni culturali della Regione ed Ermanno De Biaggi, responsabile dei parchi. «L'Italia - ha ricordato Pernice - è il paese che ha il massimo numero di siti riconosciuti "Patrimonio dell'Umanità" dall'Unesco, mentre il Piemonte ha dimostrato la sua grande capacità a valorizzare i propri beni culturali». La Regione propone ora all'Unesco di realizzare a Venaria Reale una grandiosa vetrina espositiva dedicata al tema di "civiltà, cultura e natura"». Dovrebbe venire collocata nella Citroniera e in una porzione di giardini già in corso di recupero. Mercedes Bresso ha proposto di caratterizzarla con una particolare attenzione ai «giardini del mondo, da quelli antichi a quelli moderni, mentre nelle scuderie avrebbero luogo grandi mostre correlate». L'incarico di studiare il progetto di fattibilità è stato dato ad un gruppo d'esperti, guidato da Maxwell Anderson, già direttore del Whitney Museum di New York. Con lui lavorano anche lo studio d'architettura Cassonman, che ha allestito il nuovo Winston Churchill Museum di Londra e il noto architetto David Chipperfield. Fra breve consegneranno il loro rapporto. «Entro giugno - assicura Mercedes Bresso - invieremo il progetto al Comitato Unesco, affinchè sia sottoposto all'approvazione dell' assemblea dei paesi membri entro l'anno».
La Reggia di Venaria candidata a diventare la vetrina dell'Unesco
La Regione del Piemonte e il governo italiano hanno candidato la Reggia di Venaria Reale come grandiosa vetrina espositiva del "Patrimonio mondiale dell'Umanità" protetto dall'Unesco. La Regione ha già incaricato un gruppo di architetti di fama internazionale per preparare il progetto preliminare. La candidatura si concentra sul tema dei giardini del mondo, antichi e moderni. La Regia di Venaria Reale sarà caratterizzata con una particolare attenzione ai giardini del mondo e le scuderie saranno utilizzate per grandi mostre correlate. Il progetto sarà studiato da un gruppo di esperti guidato da Maxwell Anderson e lo studio d'architettura Cassonman.
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