Dopo la denuncia del «Corriere» riapre il maniero federiciano chiuso dal 31 dicembre «per neve» BARI. La Befana fa riaprire le porte a Castel del Monte: nella giornata di ieri con meno sole rispetto a domenica e lunedì scorso il monumento per eccellenza di Puglia è tornato ad accogliere visitatori: con quattro giorni di ritardo rispetto a quanto stabilito dal calendario ordinario del 2015, ma con uno di anticipo rispetto a quanto deciso dopo la nevicata del 31 dicembre scorso. A mezzogiorno del 5 gennaio, con il sole splendente, sul sito web di Castel del Monte si leggeva ancora che «a causa di neve e ghiaccio il monumento sarà chiuso per motivi di sicurezza fino al 7 gennaio 2015». Poi, forse anche per le proteste di numerosi turisti che hanno lasciato bigliettini all'ingresso del castello e, chissà, anche per la denuncia del Corriere del Mezzogiorno nell'edizione di ieri, nella mattinata dell'Epifania il monumento ha riaperto i battenti. «Oggi (ieri per chi legge, ndr) ha spiegato Anna Vella, direttrice di Castel del Monte la giornata ha permesso di aprire. E sebbene in mattinata non ci sia stata grande affluenza, abbiamo ricevuto numerose chiamate di possibili visitatori che chiedevano se il monumento fosse stato riaperto. Prima non avremmo potuto farlo perché all'interno del castello c'era ancora ghiaccio». Anche se, alla fine, la maggiore attrazione di Castel del Monte, oltre alla splendida visione esterna, sono 16 sale al chiuso. Se si fa notare alla direttrice che non è giustificabile la chiusura del più importante monumento di Puglia patrimonio dell'Umanità Unesco, immortalato anche nel retro della moneta da un centesimo di euro per cinque giorni dopo una nevicata del 31 dicembre, risponde che «al castello non siamo attrezzati per togliere il ghiaccio, non abbiamo una squadra di pronto intervento». Né di lento intervento, evidentemente: il ghiaccio, a Castel del Monte, può scioglierlo soltanto il sole. La chiusura di Castel del Monte «per neve» nonostante splendesse il sole, ieri ha imperversato sui social network : della successiva avvenuta riapertura si è rallegrato, su Twitter, anche Ermete Realacci, presidente Commissione Ambiente e Territorio della Camera e presidente onorario di Legambiente. Proprio su Twitter era montata la polemica nei giorni scorsi, in particolare domenica 4 gennaio, prima apertura gratuita dei musei italiani nel 2015. Mentre in tutta Italia, infatti, l'esordio dell'open day nel nuovo anno otteneva successi «non solo nelle grandi città ma anche nei piccoli centri» come ha sottolineato una nota del ministero dei Beni culturali il simbolo di Puglia respingeva turisti. Neanche l'invito del Papa di domenica 4 gennaio, subito retwittato dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, di approfittare della bella giornata per andare a visitare i musei, ha potuto far nulla: se in Puglia nevica il 31 dicembre, Castel del Monte resta inaccessibile fino al 5 gennaio. Per fortuna la Befana, il sole e le proteste hanno anticipato di un giorno la ritardata apertura. Adesso c'è un anno di tempo per dotare Castel del Monte di attrezzature per il pronto intervento in caso di neve ed evitare il ritorno a casa di turisti che nelle vacanze di Natale scelgono Castel del Monte come meta culturale. Il puer Apuliae e i visitatori lo meritano. Come meriterebbero tanto l'imperatore che i turisti di Puglia che venisse meglio indicato e pubblicizzato il luogo in cui Federico II morì: Castel Fiorentino, tra Torremaggiore e Lucera, in provincia di Foggia, rocca abbandonata che neanche i foggiani conoscono. Figuriamoci i tedeschi.
Il 2015 inizia anche a Castel del Monte
Il maniero federiciano di Castel del Monte, in Puglia, è stato riaperto dopo essere stato chiuso per cinque giorni a causa della neve. La chiusura era stata decisa dopo la nevicata del 31 dicembre, ma il sole ha permesso di sciogliere il ghiaccio e il monumento è stato riaperto il 5 gennaio. La direttrice di Castel del Monte, Anna Vella, ha spiegato che non era possibile aprire prima a causa del ghiaccio all'interno del castello. La chiusura ha generato polemica sui social network, con molti turisti che hanno lasciato bigliettini all'ingresso del castello.
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