LUCCA. Ancora vandali in azione nella zona intorno a Corso Garibaldi. E questa volta a essere preso di mira è stato un monumento, la chiesa più importante della città: la Cattedrale di San Martino. In particolare i vandali si sono accaniti nella zona del chiostro: qui hanno imbrattato con scritte sia l'asfalto e - cosa certamente più grave - anche il marmo di un'arcata cieca a lato della cattedrale. Il tutto è avvenuto nel pomeriggio di domenica 4 gennaio, ad opera di uno dei tanti gruppi di ragazzi che hanno eletto la zona del chiostro a loro bivacco. E i risultati di questo utilizzo sono ben evidenti, soprattutto nel punto in cui il lato del duomo di San Martino si "unisce" con la sacrestia. Lì, in una sorta di piccolo fossatino, ci sono i resti dei bagordi: tantissime cicche, fazzoletti di carta, cocci di bottiglie di vetro. Ma non basta. Spesso, più volte al mese, viene rotta la catena in fondo a via del Chiostro, lo stretto passaggio che conduce da via del Molinetto fino al parcheggio. Una situazione che non è nata oggi, ma che va avanti da mesi: soprattutto dopo il tramonto e la chiusura ai turisti, infatti, la zona della Cattedrale diventa una sorta di terra di nessuno.
LUCCA - Vandali scatenati nel chiostro della Cattedrale di S. Martino
A Lucca, la Cattedrale di San Martino è stata oggetto di attacco vandalico. I vandali hanno imbrattato con scritte l'asfalto e il marmo di un'arcata cieca a lato della chiesa. L'attacco è avvenuto nel pomeriggio di domenica 4 gennaio. La zona del chiostro è stata scelta come bivacco per i vandali, che hanno lasciato i resti dei bagordi e altri rifiuti. La situazione è stata descritta come una "terra di nessuno" dopo il tramonto e la chiusura ai turisti. In passato, la zona della Cattedrale è stata anche oggetto di attacchi alla catena in fondo a via del Chiostro.
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