BOOM dei musei campani nella prima domenica gratuita del 2015. Presa d'assalto Pompei che fa registrare oltre 10 mila visitatori (10.173 per la precisione), seguita a ruota dalla Reggia di Caserta, dove sono entrati 8622 turisti. Primo museo in città è San Martino (6337 ingressi), seguito da Castel Sant'Elmo (5768). Bene anche il museo di Capodimonte, con 4240 visitatori. Molto più indietro il museo di Villa Pignatelli (599), i Girolamini (442) e la Floridiana (407). Gli amanti dell'archeologia hanno scelto, oltre Pompei, anche Ercolano, visitata da 2696 persone, e Paestum, dove sono stati circa duemila gli ingressi. Piace dunque in Campania l'ingresso libero ai monumenti, voluto dal ministro per i beni culturali e il turismo Dario Franceschini. «I dati sull'affluenza nei luoghi della cultura statali spiega il ministro mostrano una forte partecipazione. I picchi sono stati registrati nelle grandi città ma anche nei piccoli centri». Un dato che per il ministero dei beni culturali conferma la validità della decisione di tenere chiusi scavi e musei a Natale e Capodanno e di assicurare, invece, le aperture gratuite la prima domenica del mese. Tante le iniziative in corso: a Pompei fino a domani è possibile guardare gli affreschi della Villa dei Misteri in corso di restauro. Alla Reggia di Caserta nel giorno dell'Epifania viene riproposta la "Caccia al tesoro" dedicata ai bambini. A Capodimonte si possono visitare le mostre su Vincenzo Gemito e sulla collezione di Ernesto Esposito. Soddisfatto il soprintendente Fabrizio Vona. Tante le famiglie in fila sin dalle 9, tanti anche i turisti che iniziano ad abituarsi all'appuntamento di ogni inizio mese e organizzano escursioni ad hoc nelle città d'arte. File non solo in Campania, ma anche nel resto d'Italia. E mentre incassa il successo della settima edizione della domenica gratuita al museo, introdotta a luglio 2013 («Anche papa Francesco al termine dell'Angelus ha invitato tutti ad approfittare della bella giornata per an- dare a visitare i musei» ha scritto su Twitter Franceschini), il ministro dei beni culturali scopre le carte per la sfida più importante nella gestione dei monumenti nazionali e campani: la nomina dei direttori di 20 musei statali che dovranno cambiare pelle e adeguarsi a standard internazionali di servizio. Giovedì Franceschini illustrerà presso la sede della stampa estera, a Roma, i contenuti del bando internazionale di selezione dei nuovi direttori e i numeri dei musei statali nel 2014. Tra i siti che avranno una nuova guida quattro sono in Campania: il museo archeologico nazionale di Napoli, il museo di Capodimonte, la Reggia di Caserta e gli scavi di Paestum.