Dal 30 dicembre è inaccessibile, forse riapre oggi dopo le proteste dei visitatori BARI. Ieri a mezzogiorno, con il sole splendente, sul sito web di Castel del Monte si leggeva ancora che «a causa di neve e ghiaccio il monumento sarà chiuso per motivi di sicurezza fino al 7 gennaio 2015». Poi, forse anche per le proteste di numerosi turisti e chissà, anche per l'interesse mostrato alla vicenda dal Corriere del Mezzogiorno , nel pomeriggio di ieri 5 gennaio è comparsa una nuova indicazione: «Le condizioni meteo sono migliorate e il 6 gennaio Castel del Monte potrebbe essere aperto dalle 9.15». Attenzione al condizionale: «Prima di recarsi al monumento si legge ancora nell'avviso consigliamo di contattare l'infopoint allo 0883.569997». Altrimenti c'è il rischio di arrivare fin sotto il maniero federiciano evidentemente non inaccessibile per neve e ghiaccio come dimostrano le foto scattate ieri mattina e di vederlo solo dall'esterno come è successo a numerosi turisti in questi primi 5 giorni del 2015. Insomma, mentre in tutta Italia la prima domenica gratuita al museo del 2015 otteneva successi «non solo nelle grandi città ma anche nei piccoli centri» come ha sottolineato una nota del ministero dei Beni culturali il simbolo di Puglia respingeva turisti. Neanche l'invito del Papa di domenica 4 gennaio, subito retwittato dal ministro Dario Franceschini, di approfittare della bella giornata per andare a visitare i musei, ha potuto far nulla: se in Puglia nevica il 31 dicembre, Castel del Monte resta inaccessibile (almeno) fino al 5 gennaio: non basta la chiusura già prevista (e discutibile) di Capodanno per ripristinare l'accessibilità al sito patrimonio dell'Umanità Unesco immortalato nel retro della moneta da un centesimo di euro. Volendo quantificare gli effetti della chiusura nei primi 4 giorni utili del 2015 sono state respinte circa 1.500 persone: nelle vacanze di Natale 2013 (ultimi dati disponibili forniti da Castel del Monte: dal 2014 la rendicontazione fa capo a InnovaPuglia che ieri sera non era in grado di fornire i dati) la media giornaliera dei visitatori si è attestata oltre quota 370. Una goccia, forse, nel mare di turisti che in estate sceglie la Puglia. Ma un segnale evidente di come, a volte, la tanto decantata (dalle istituzioni) destagionalizzazione turistica sia solo un modo per riempirsi la bocca con una parola ad effetto. Che spesso diventa un boomerang: in Puglia il turismo è possibile soltanto con il sole, quello di agosto.