Previsti sconti per il ritorno dell'Accademia Carrara. Oggi eventi dalla Gamec a Clusone Sull'onda del successo nazionale delle domeniche gratuite nei musei statali, anche a Bergamo si stanno studiando misure agevolate per attrarre visitatori. «I musei civici sono già gratuiti spiega l'assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti . E per l'Accademia Carrara, che riaprirà il 23 aprile, stiamo valutando prezzi ridotti per la prima settimana o per i primi weekend». La strategia è creare un punto di partenza, formare un nuovo pubblico, come è successo con le prove della «Lucia di Lammermoor» al Teatro Donizetti. Prima però potrebbe arrivare un'altra novità: la modifica del giorno di chiusura nei musei. «Molti turisti ripartono il lunedì pomeriggio, non ha senso che in città sia tutto chiuso - dice l'assessore -. L'obiettivo è tenere aperte alcune strutture il lunedì». Nel frattempo, l'Epifania fornisce l'occasione per godersi le mostre alla Gamec. Fino a oggi, dalle 10 alle 19, si può ammirare «Mississipi», esposizione di Sam Korman, vincitore del Premio Lorenzo Bonaldi per l'arte. Ci sarà tempo fino a domenica per visitare la rassegna fotografica del bolognese Luigi Ontani. L'ex Ateneo di Scienze, lettere e arti, a Città Alta, ospita fino a oggi sessanta incisioni di Alberto Vitali. Le opere fanno parte dell'esposizione pittorica che si trova a Palazzo della Ragione. Sabato, alle 21, la Galleria d'arte moderna si trasforma nel Ridotto, il luogo che nel Seicento ospitava a Venezia il gioco d'azzardo, le feste, i divertimenti e molti altri passatempi Chiuso il 27 novembre 1774, offriva le feste più disparate. L'evento si chiama «Ludunt». È vietato svelare la propria identità, i partecipanti devono indossare una maschera e un vestito che coprano il volto e il corpo. Anche la prenotazione a luduntgmail.com deve avvenire con pseudonimo. In provincia a Treviglio, dopo la pausa natalizia, riapre il museo scientifico, dalle 15 alle 18, con ingresso gratuito. Oggi è prevista l'apertura straordinaria al Mat, il Museo arte tempo di Clusone, dalle 15.30 alle 18.30, entrata libera. Prosegue la mostra «La bottega Cristilli. Scatti dal Novecento». La nuova area del palazzo è dedicata alla collezione di fotografie appartenute alla famiglia clusonese. L'archivio è depositato nel museo per rendere accessibile a tutti la documentazione sulla vita in paese dagli anni Venti ai Settanta.